venerdì 12 aprile 2013

Dopo i due consigli comunali eccovi le decisioni:

Mercoledì 10 e Giovedì 11 Aprile si sono tenuti due sedute del Consiglio Comunale con 31 punti all'ODG, ne sono stati discussi 10. I rimanenti 21 saranno messi all'ordine del giorno per i prossimi Consigli Comunali. Si segnala l'assenza dei 3 consiglieri della lega nord per la seduta di Giovedì 11 Aprile.

Eccovi una sintesi:


1) Approvazione schema di convenzione tra la Provincia di Varese ed il Comune di Tradate per la realizzazione di una palestra scolastica e relative aree di pertinenza, di parcheggio pubblico e di strada pubblica. Si tratta di una palestra che sorgerà vicino al CFP, sul lato che dà verso l'ASL. Il progetto è completamente finanziato dalla Provincia. Il costo si aggira intorno al milione e mezzo di euro. Con la delibera il Comune ha sostanzialmente ceduto gratuitamente il terreno alla Provincia: condizione imprescindibile affinché la Provincia possa incominciare i lavori. Voto unanime. 


2) Adesione ai principi ed alle indicazioni della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità per la programmazione e il miglioramento delle politiche sociali nel territorio di Tradate.Il Comune agirà negli ambiti di sua competenza tenendo presente questi principi. Approvato con voto unanime. 

3) Integrazioni e modifiche relative al Consiglio Comunale dei Ragazzi. I candidati al CC dei ragazzi sono in numero estremamente superiore rispetto a quanto ci saremmo tutti aspettati. Approvato con voto unanime. 

4) Interrogazione incarico studio legale. (Presentata dal consigliere Crosta). L'interrogazione è stata ritirata. 

5) Interrogazione relativa alla realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco volontari (presentata dal consigliere Accordino). Discussa.



6) Interrogazione relativa alla deliberazione n.61/2013 della Corte dei Conti (presentata dal consigliere Accordino). Il tema è di assoluta importanza. La discussione istituzionale sul tema viene rinviata alla prossima Commissione Bilancio (mercoledì 17 alle 19.00), dove si potrà approfondire. 




7) Interrogazione sul progetto di chiusura e messa in sicurezza dell'attraversamento ferroviario di Abbiate Guazzone ad opera di FNM (presentato dal consigliere Castiglia). Ritirata 

8) Mozione per il rispetto del limite urbanistico dell'area interessata dalla realizzazione del nuovo sottopassaggio carraio di via Publio Marone (presentata dai consiglieri Candiani, Galli, Crosta).Non essendo presente in Consiglio nessuno dei tre consiglieri (vedesi foto qui sotto), la mozione decade automaticamente. 

9) Mozione relativa al sottopasso viario di via Marone - eddaie - (presentata dal consigliere Accordino).  Maggioranza e M5S contrari alla mozione. 

10) Mozione in difesa della Provincia di Varese (presentata dai consiglieri Crosta, Candiani, Accordino, Pipolo). Maggioranza e M5S contrari alla mozione. 



Per un maggiore approfondimento vi consigliamo una lettura del blog del capogruppo PD Aureliano Gherbini a questo link http://gherbini.blogspot.it/2013/04/deciso-in-consiglio-11042013.html


Oppure potete rivedere le sedute collegandovi a questo link: http://www.streamago.tv/general/20833/

giovedì 11 aprile 2013

Consiglio comunale


Tutti i cittadini sono invitati a partecipare al prossimo Consiglio Comunale, convocato in prima seduta per giovedì 11 aprile2013  alle ore 20.45 presso la SALA CONSILIARE, il cui ingresso si trova nel cortile destro del Palazzo comunale sito in p.za Mazzini n.6.

Ordine del giorno che riprenderà da dopo il punto 5: http://www.comune.tradate.va.it/Allegati/files/Consiglio%20comunale/ordine%20del%20giorno%20consiglio%2010_04_2013.pdf


Diretta streaming: http://www.streamago.tv/general/20833/

martedì 9 aprile 2013

Consiglio Comunale

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare al prossimo Consiglio Comunale, convocato in prima seduta per mercoledì 10 aprile2013  alle ore 20.45 presso la SALA CONSILIARE, il cui ingresso si trova nel cortile destro del Palazzo comunale sito in p.za Mazzini n.6.

Ordine del giorno: http://www.comune.tradate.va.it/Allegati/files/Consiglio%20comunale/ordine%20del%20giorno%20consiglio%2010_04_2013.pdf


Diretta streaming: http://www.streamago.tv/general/20833/

lunedì 8 aprile 2013

Tradate per il verde pulito!

Il comune di Tradate aderisce alla campagna regionale per il verde pulito realizzata da Lega Ambiente che sarà:

Domenica 14 Aprile con ritrovo presso piazza Mazzini ore 10:00

Partecipare Insieme per Tradate, oltre ad aderire all'iniziativa invita tutti i simpatizzanti e i cittadini tradatesi a partecipare all'iniziativa.

Il programma prevede la suddivisione in gruppi per andare a pulire le vie periferiche, se qualcuno ha in mente quale altra via fare o luogo può suggerirlo scrivendo come commento qua sotto o contattando direttamente lega ambiente sezione di Tradate.

Vi aspettiamo numerosi.




venerdì 5 aprile 2013

Strade dissestate, facciamo il punto della situazione.

Come ogni anno, l'inverno e il mal tempo causano il dissestamento delle strade cittadine con aperture di vecchie e/o nuovo buche lungo il manto stradale. Quest'anno il disagio si è concentrato in particolare a Marzo in un periodo che ha visto 10 giorni di inteso freddo, pioggia e neve. Molti cittadini ci hanno chiesto come mai il Comune non è intervento subito nel richiudere le varie buche? Proviamo a rispondere:

Quando si formano delle buche si può intervenire sul singolo problema, quindi richiudere la singola buca o le varie buche vicine, oppure riparare un tratto più ampio se questo è già costellato da diverse buche ricoperte o aperte.
Il primo metodo, usato spesso in passato, porta ad una risoluzione immediata ma temporanea del problema, perchè la buca potrebbe riaprirsi al primo freddo o con il gelo dell'inverno seguente. Normalmente si usa l'asfalto a freddo, che è molto caro perchè si può utilizzare anche in caso di mal tempo.
Il secondo metodo porta ad una risoluzione definitiva del problema, perchè prevede l'unificazione e l'uniformità del manto stradale per un ampio tratto (per esempio com'è stato fatto in via Albisetti prima della discesa), così facendo si evita che al primo freddo o al primo gelo si possano riaprire le vecchie buche. Normalmente si utilizza l'asfalto a caldo, meno costoso, ma servono delle giornate di bel tempo, questo per permettere la corretta compattazione dell'asfalto evitando di sperperare denaro in un inutile riparazione. Certo, l'intervento non è immediato, ma come detto porta alla risoluzione del problema. 

La Giunta Cavalotti e l'assessore Scrivo hanno scelto quest'ultima soluzione.

Occorre però precisare che se da un lato è vero che in passato le buche sono stato ricoperte più velocemente (primo metodo) e anche si vero che la scelta non ha portato alla risoluzione del problema, a riprova del fatto, l'assicurazione che ogni anno paga il comune è passata da 80.000 euro a 120.000 euro nonostante una diminuzione nel 2012 degli incidenti. 

Il sindaco Cavalotti ci spiega meglio: «Grazie alla cattiva manutenzione delle strade negli anni passati l'assicurazione è passata da 80mila a 120mila euro l'anno, con una media di 60 sinistri all’anno. Nel 2012, quando abbiamo preso in carico noi la manutenzione delle strade gli incidenti sono scesi a 42. Inoltre oggi ci troviamo a fare i conti con manti stradali pessimi, che presentano anche dei cedimenti strutturali. Quindi meglio evitare di parlare di cattiva manutenzione». 

L'assessore ai Lavori Pubblici Scrivo fa il punto della situazione: «Chi ha buona memoria - e soprattutto buona fede - sa che lo stato di degrado in cui versano le nostre strade cittadine non è certamente responsabilità di chi guida l’amministrazione Comunale da pochi mesi. Negli anni scorsi, nonostante gli elevati introiti da oneri di urbanizzazione, ora praticamente azzerati, è mancata una seria e sistematica programmazione di manutenzione delle strade. Nella speranza di tamponare il degrado, si è spesso fatto ricorso a strategie di breve respiro, semplici azioni di riempimento, insomma, la paletta e il secchiello. Chi sostiene che fino allo scorso anno i cittadini di Tradate fossero abituati a percorrere strade e marciapiedi perfetti, tende ad edulcorare un recente e nefasto passato». 
E ancora: «Da parte nostra abbiamo individuato una serie di lavori da realizzare a breve: sarà nostra premura tracciare lo stato di tutte le strade cittadine, per programmare da qui alla fine del nostro mandato interventi durevoli e diffusi - prosegue l'assessore -. Qualcosa del genere è stato realizzato in Via Monte San Michele e in Viale Europa durante le uniche giornate primaverili a disposizione".

Passiamo ai fatti, ecco l'elenco degli interventi che sono stati programmati con cosa verrà fatto e il relativo costo, questo per permettere di capire e valutare la portata degli interventi.

1) Manzoni Alessandro: € 50.000,00 (rifacimento totale pavimentazione, necessita' di rifacimento fognatura) 
2) De Simoni Carlo: € 50.000,00 (rifacimento totale) 

3) Carducci Giosuè: € 100.000,00 (rifacimento totale) 

4) Alfieri Vittorio: € 30.000,00 (nuova asfaltatura) 

5) Micca Pietro: € 40.000,00 (rifacimento totale parte asfaltata e asfaltatura ultimo tratto) 

6) Brenna Oreste: € 30.000,00 (rifacimento totale) 

7) Filzi Fabio: € 120.000,00 (rifacimento totale) 
8) Melzi Barbara: € 35.000,00 (rifacimento totale pavimentazione, necessita' di rifacimento tubazione fognatura e due tubazioni di acquedotto) 
9) Cairoli F.lli: € 15.000,00 (rifacimento totale) 
10) Bainsizza: € 60.000,00 
11) Bandiera F.lli: € 30.000,00 
12) Albisetti Dorligo: € 50.000,00 
13) Europa: € 500.000,00 (rifacimento totale) 
14) Baracca Francesco: € 30.000,00 (rifacimento parziale) 
15) Mayer Sally: € 45.000,00 (rifacimento parziale) 
16) Crestani Ferdinando: € 20.000,00 (intervento parziale) 
17) Matteotti Giacomo: € 20.000,00 (rifacimento tratti di pavimentazione in pietra naturale) 
18) Marconi Guglielmo: € 30.000,00 (ripristini parziali) 
19) Marconi Guglielmo: € 20.000,00 (ripristini parziali) 
20) Brandenere: € 3.000,00 (sistemazione strada bianca) 
21) Bianchi Giacomo: € 10.000,00 (sistemazione chiusini tratto tra Via Crocefisso e ex Varesina) 


Questo è quello che l'amministrazione Cavalotti sta facendo per risolvere il problema del manto stradale dissestato, un piano importante atto a risolvere la situazione. Con questo documento speriamo di aver risposto alla domanda che i cittadini ci hanno posto.

Alessio Saibeni

Coordinatore Partecipare Insieme per Tradate.

I commenti sono tratti da VareseNews.

mercoledì 3 aprile 2013

Accertamenti TIA, com'è realmente la situazione.


In questi giorni sono state pubblicate alcune dichiarazioni dei consiglieri di minoranza Lega, Pdl e Movimento Prealpino in cui si faceva ricadere la responsabilità degli accertamenti voluti nel 2011 e delle così dette "cartelle pazze" sull'Amministrazione Cavalotti.
Trovando questa situazione molto curiosa e con un evidente tentativo di buttare fumo negli occhi al cittadino tradatese, ho chiesto all'assessore Sergio Beghi di spiegare bene com'è realmente la situazione. Eccovi il suo scritto:

Con grosse perplessità ho recentemente preso atto delle curiose dichiarazioni stampa dei consiglieri comunali di Lega, Pdl e Movimento Prealpino, con le quali attribuiscono all’Amministrazione comunale la responsabilità degli accertamenti TIA inviati nel corso degli ultimi mesi alle attività produttive e commerciali cittadine. E’ quantomeno singolare che chi oggi si cerchi di interpretare il ruolo del difensore dei cittadini e di promulgatore di regole giuste ed eque, prendendo in giro i tradatesi, con evidente speculazione politica al limite del lecito. Ma facciamo un po’ chiarezza.

Avvalendosi di un regolamento per la gestione e la determinazione delle tariffe per la raccolta dei rifiuti, rivisto e aggiornato ormai parecchi fa, la società Seprio ed il proprio socio unico (il comune), nel 2011 hanno affidato, con regolare contratto, alla società di riscossione Etruria il recupero dei crediti, a partire dalle unità produttive e commerciali, degli anni dal 2007 al 2011. Etruria, dal canto suo, ha proceduto nel suo incarico applicando il regolamento comunale in vigore e utilizzando le informazioni sui singoli immobili fornite in parte dai proprietari ed in parte dal comune e dal catasto. Con queste informazioni come riferimento, la società di riscossione ha proceduto al calcolo di quanto dovuto da ciascuno e all’invio degli accertamenti alle imprese, le quali, in alcuni casi, si sono viste arrivare bollette che andavano da qualche decina di migliaia fino alle centinaia di migliaia di euro. Ma tutto ciò è avvenuto unicamente con l’applicazione di un regolamento che, le stesse persone che oggi contestano, hanno a suo tempo approvato col voto del consiglio comunale. E’ evidente che, con la crisi economica che stiamo attraversando, in molti casi questo significa mettere in ginocchio le aziende e pregiudicarne la continuità lavorativa.

Quando la dimensione critica del problema è venuta allo scoperto, l’Amministrazione comunale, per fortuna, era cambiata e, nel ruolo di assessore alle attività produttive, sono stato coinvolto in prima persona nella questione insieme con il sindaco Cavalotti e la giunta: il primo provvedimento assunto è stata la sospensione dei termini di pagamento, che è avvenuta, e la verifica dei calcoli che hanno portato agli insostenibili risultati. In un’ottica di partecipazione si è quindi proceduto con il coinvolgere le associazioni degli imprenditori nella fase di confronto diretto con il sanzionatore.

In tre giorni di intenso lavoro sono state ridiscusse con Etruria una cinquantina di sanzioni, quelle contestate, individuando e sanando alcune imprecisioni o interpretazioni non corrette nel calcolo delle tariffe, che hanno determinato le salate conclusioni a cui erano arrivati gli impiegati dell’agenzia di riscossione. Su circa 50 contestazioni, per la maggior parte si è potuti arrivare in questo modo al ricalcolo degli accertamenti e a concordare il nuovo ammontare; per altre gli intestatari delle bollette dovranno fornire della documentazione aggiornata e, per 1/2 casi, probabilmente, la questione approderà alla commissione provinciale atta al riesame delle pratiche.

Inoltre, per limitare limitare il problema che la questione ha innescato, insieme con i dirigenti della Seprio si è contrattata un’ampia rateazione applicabile ai pagamenti delle bollette più critiche. Dunque un intervento concreto e, a detta delle associazioni di categoria, efficace e accettabile quello dell’amministrazione comunale. Un intervento impegnativo ma necessario per ridimensionare quanto causato da un regolamento iniquo e, in molti suoi articoli, incompleto, che si presta ad interpretazioni soggettive.

Gli stessi che hanno promulgato quel regolamento oggi lo contestano, a riprova delle criticità che contiene e, molto ingenuamente, ritengono che debba essere modificato; è una richiesta ingenua perché, come se non lo sapessero, prima di tutto, per legge, qualsiasi modifica non può essere retroattiva e le bollette che hanno determinato la forte reazione delle imprese sono riferite agli arretrati per gli anni 2007/8/9/10/11.
In secondo luogo, qualsiasi modifica al regolamento non potrebbe essere applicata alla TIA in quanto ormai scaduta; da quest’anno infatti questa tariffa sarà sostituita da un nuova normativa europea, la TARES, che di fatto rende inutili le modifiche ad un regime non più in vigore.

Ora mi domando: è una posizione ingenua quella dei rappresentanti di Lega, Pdl e Movimento Prealpino, o il tentativo di rifarsi una “verginità” politica a discapito dell’intelligenza dei cittadini?

Sergio Beghi

Ringrazio l'assessore Beghi per la chiarezza e la precisione con cui ha spiegato come stanno i fatti realmente.

Alessio Saibeni
Partecipare Insieme per Tradate. 

martedì 2 aprile 2013

Vicenda Corte dei Conti, la Parola al Sindaco

Questo il commento del Sindaco di Tradate Laura Cavalotti sulla vicenda Corte dei Conti:


"Quello che proporremo alla Corte dei Conti per una parte del debito richiesto dalla Seprio è la riassunzione dei mutui a fronte delle certificazioni delle opere eseguite da parte della società.. Mentre per il mutuo di 5,4 milioni di euro per Frera e Truffini stiamo verificando la possibilità di riassumere il mutuo previa retrocessione dei beni. In questi giorni stiamo definendo gli atti amministrativi da mandare alla Corte dei conti sugli indirizzi esposti in commissione bilancio". 

"Si deve vedere la luce, il problema è che i cittadini ripagheranno due volte opere che erano già di proprietà della città. Oltre alla certezza delle sanzioni per non aver rispettato il Patto di stabilità nell’anno indicato dalla Corte. La cui entità sarà conosciuta solo successivamente". 

(fonte VareseNews http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/biblioteca-frera-e-villa-truffini-torneranno-di-proprieta-del-comune--259247.html )