Dalle 18:00 alle 19:30 luci spente negli edifici comunali come villa Truffini.
venerdì 14 febbraio 2014
Tradate, m'illumino di meno.
Anche Tradate, come l'anno scorso ha aderito.
Dalle 18:00 alle 19:30 luci spente negli edifici comunali come villa Truffini.
Dalle 18:00 alle 19:30 luci spente negli edifici comunali come villa Truffini.
giovedì 13 febbraio 2014
San Carlo: la ricostruzione dei fatti.
Qualche settimana fa, una parte della minoranza cittadina (Lega Nord, Forza Italia e Movimento Prealpino) avevano indetto una conferenza stampa per chiedere spiegazione sul bando pubblicato per l'assegnazione dei servizi di pulizia in Comune tramite gara d'appalto, gara a cui aveva partecipato anche la Cooperativa San Carlo di Tradate che aveva svolto il servizio fino a quel momento. La gara era stata vinta dalla cooperativa Futura di Bareggio, ma che in un secondo momento ha dovuto rinunciare con la conseguenza che l'assegnazione del servizio è stata data alla seconda classificata la cooperativa San Carlo.
L'amministrazione Cavalotti, durante questa conferenza stampa, è stata attaccata e accusata di voler far piazza pulita, di poca sensibilità e di poca considerazione verso una coopertiva cittadina che faceva lavorare persone in difficoltà.
Per quanto poco credibili queste accuse, ci siamo presi qualche giorno per poter verificare con attenzione i fatti e ricostruire quello che è successo. Ed ecco il resoconto documentato.
Anzitutto va considerato che la San Carlo di Tradate aveva vinto il precedente bando del 2010 e che in seguito era sempre stato rinnovato l'accordo per assegnazione diretta (4 volte). Tale situazione è per legge non corretta e non attuabile e sempre la legge impone un bando di gara al quale possono partecipare le cooperative che ne abbiano i requisiti previsti.
Il Bando è stato pubblicato in data 31.12.2013 ed invitate cinque cooperative delle quali tre hanno prodotto offerta, ma una è stata esclusa per mancato rispetto di uno dei punti del bando.
Il Bando, come oramai da prassi, prevedeva una assegnazione di punteggio da un minimo ad un massimo per diverse voci. La cooperativa che ottiene il punteggio più alto vince l'assegnazione. questo per evitare che vinca solo chi mette una cifra bassa ma senza contenuti, progetti e completezza di informazioni, evitando così sorprese o scoperte di costi aggiunti e non previsti che magari altri partecipanti per qualche euro in più avevano incluso.
La commissione giudicante è stata formata solo da tecnici comunali che non hanno rapporti e impegni con partiti o liste civiche, questo sempre per dare trasparenza e parità di trattamento anche perchè nel suo passato la Cooperativa San Carlo ha avuto tra i dirigenti esponenti della passata amministrazione.
La Cooperativa San Carlo pur avendo offerto una cifra più bassa della Cooperativa Futura, 30 punti contro 19,759, ha preso molto meno punti sui contenuti e sul progetto, 40 punti contro 65, perdendo così per un totale di 70 a 84,759 punti.
Abbiamo visto le offerte presentate che per questioni di spazio non pubblichiamo, ma possiamo dire è che la Cooperativa San Carlo ha presentato un'offerta di 6 pagine contro le 17 pagine più allegati della Cooperativa Futura. se
ne deduce che il minor preventivo della S.Carlo corrisponde a prestazioni
notevolmente ridotte rispetto ai concorrenti.
Su questo aspetto un consigliere di minoranza ha fatto notare che per pulire i pavimenti non è necessario fare progetti strutturati, noi prendiamo forte distanza da questa affermazione perchè oltre a sminuire chi lavora nel campo delle pulizie non tiene conto che qualsiasi lavoro svolto con professionalità è da rispettare.
Su questo aspetto un consigliere di minoranza ha fatto notare che per pulire i pavimenti non è necessario fare progetti strutturati, noi prendiamo forte distanza da questa affermazione perchè oltre a sminuire chi lavora nel campo delle pulizie non tiene conto che qualsiasi lavoro svolto con professionalità è da rispettare.
E’ innegabile il valore sociale del lavoro che la S.Carlo svolge per il
sostegno delle persone a cui essa si rivolge ma, proprio per il ruolo delicato
che essa ricopre, dovrà essere impegno di tutti perché la cooperativa si
strutturi in modo tale da essere competitiva e reggere il confronto con altri
concorrenti in occasioni future.
Se così non fosse, purtroppo, pur avendo comunque rimediato
alla perdita della gara per l’anno in corso ( a causa di eventi fortuiti
successivi alla gara stessa), la
S. Carlo si vedrebbe diminuire ulteriormente le possibilità
di vincere appalti per gli anni futuri e sarebbe destinata al peggio.
Di questo il CdA se ne dovrà fare seriamente carico.
giovedì 6 febbraio 2014
Nessuna richiesta di insediare una moschea.
La Giunta guidata dal Sindaco Cavalotti rispondono spiegando la realtà dei fatti alla conferenza stampa indetta da alcuni esponenti della minoranza su una presunta moschea a Tradate.
L'associazione collabora con l’Amministrazione per le attività relative alla rete del Welfare e ha contribuito all’organizzazione dell’evento "Tradate di tanti colori" iniziativa che avrebbe dovuto insegnarci a non aver paura delle differenze per partito preso e che prima di giudicare chi ha usanze differenti da quelle dei più è necessario conoscere.
Evidentemente, invece,gli esponenti dell’opposizione locale sono rimasti fermi all’equazione "islam = terrorismo",del tutto priva di fondamento e non al passo con la società multietnica e multiculturale in cui ci troviamo a vivere. Non è stata però ricevuta alcuna richiesta di insediare sul territorio comunale una moschea, le richieste fatte dall’Associazione e pervenute in data 01/02/2014 riguardano la formazione di spazi per l’insegnamento della lingua araba e della lingua italiana oltre a degli spazi da adibire alla conoscenza cultura islamica e al culto, aperta a tutta la cittadinanza, il tutto in edifici di proprietà di privati.
Rimane sotto inteso che qualsiasi autorizzazione sarà assoggettata al rispetto di quanto recita la norma in materia urbanistica in tal senso. Possono quindi restar tranquilli i cittadini tradatesi che l'iter legislativo previsto verrà seguito alla lettera e non verranno spesi soldi pubblici per questa attività, interamente autofinanziata dai membri dell'associazione. Stiano tranquille le minoranze e non si trincerino dietro arzigogolati meticciati di civiltà perché intuiamo benissimo che il loro modo di fare è volto esclusivamente allo sbarramento totale del processo dell’integrazione e non al perseguimento della legalità.
Il Senatore dovrebbe conoscere l’articolo 19 della Costituzione che sancisce che "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume." Nessuno, nemmeno un Senatore, può quindi impedire una richiesta che segue un iter regolare e secondo la legge. Rispediamo poi al mittente l'accusa di inadeguatezza (non apriamo in questo momento l'elenco dei problemi creati dalla sua Amministrazione che stiamo ancora sistemando...). Se infine il senatore è a conoscenza di fatti che possano collegare l'associazione tradatese con altri centri islamici legati alle cronache (tanto da ostentare sicurezza nel sapere "cosa diventano questi centri culturali islamici e il loro parallelismo con l'integralismo e il terrorismo"...) beh, si rivolga subito alle autorità competenti con una puntuale denuncia. Altrimenti sta parlando del nulla.
Scrivo: le ragioni di alcune nostre scelte
L’attuale Amministrazione Comunale ha investito nel 2013 circa 1,6 milioni di euro, frutto esclusivo dei nostri sacrifici sostenuti nel 2012. Questa ingente somma è stata utilizzata per riacquisire la biblioteca Frera, Villa Truffini e per evitare il rischio che la Seprio Patrimonio Servizi trascinasse il Comune in uno stato di dissesto finanziario.
Ma cosa vuol dire “dissesto finanziario” per un comune cittadino?
Tutte le tasse, nessuna esclusa, modulate al massimo per legge. Al massimo anche i buoni pasto, il semplice trasporto alunni o la retta dell’asilo nido e della scuola materna.
E’ questo che avrebbero voluto i cittadini? Non penso!
Di sicuro il tesoretto di 1,6 milioni di euro investito sulle strade, ci avrebbe dato maggior prestigio, e oggi sentiremmo meno polemiche sulle buche.
Ma saremmo stati pessimi amministratori, indifferenti per nuovi, diffusi e insostenibili costi, che inesorabilmente sarebbero ricaduti su tutta la cittadinanza.
Le nostre scelte strategiche non sono mai state dettate da desideri di visibilità, bensì indirizzate al bene della collettività e a tutelare le tasche dei tradatesi.
martedì 4 febbraio 2014
AAA pianisti cercasi...
Cerchiamo pianisti per una serata di concerti in giro per la città!
Chi sa suonare e può offrire un'oretta di intrattenimento,chi ha un pianoforte in casa e si rende disponibile ad ospitare piccoli gruppi selezionati... si faccia vivo con l'ufficio cultura del Comune di Tradate!
Tel. : 0331-826822 Fax : 0331-826891 Mail : tradatecultura@libero.it
L'evento sarà tanto più bello quanto piú sarà partecipato.
domenica 2 febbraio 2014
PISTE CICLABILI: SIAMO IN DIRITTURA D’ARRIVO

Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori relativi al progetto di Bike Sharing, che si associa alla realizzazione di una pista ciclabile che costeggia la Strada Provinciale. Il percorso collega la Rotonda dell’aereo con Piazza Salvo D’Acquisto (Caserma dei Carabinieri). La pista avrà anche un percorso parallelo lungo Via Caravaggio, e prevede la messa in sicurezza dell’attraversamento della provinciale all’altezza del Liceo Curie.
Il costo totale dell’opera è di 700.000 euro, parte dei quali (276.000 euro) finanziata dalla Regione.
La nuova Amministrazione, appena si è insediata, ha dovuto affrontare 2 problemi.
Il primo di tipo progettuale, infatti il tracciato inizialmente previsto invadeva Piazza del Mercato fra le bancarelle del Giovedi.
Il secondo, più rilevante, di tipo economico: l’opera di fatto non era finanziata.
La Regione, scaduti i termini per la realizzazione dell’opera prevista per fine 2012, avrebbe potuto cancellare il contributo, ma tutto ciò non è accaduto grazie all’Amministrazione Cavalotti, che ha garantito il finanziamento dell’opera con entrate certe e non aleatorie.
Le risorse necessarie sono state reperite attraverso i nostri sacrifici sostenuti nel 2012 nei primi 7 mesi di amministrazione. I tagli alle spese e ai costi della politica hanno consentito di rispettare i vincoli finanziari e di conseguire un importante avanzo di amministrazione.
L’avanzo del 2012 ha consentito di evitare la perdita del contributo regionale.
Questa parte di pista è strategica in quanto si raccorda con quelle già realizzate. Ciò consente il raggiungimento di 2 obiettivi fondamentali: ampi percorsi in completa sicurezza, utilizzabili anche per jogging e un servizio di Bike Sharing che stimolerà una diverso concetto di mobilità.
L’Amministrazione Comunale metterà a disposizione dell’utenza diverse biciclette, alcune delle quali elettriche con pedalata assistita. Il noleggio avverrà attraverso la Carta Regionale Servizi, e si sta vagliando la possibilità di renderlo gratuito per la prima ora e a costi contenuti per le ore successive.
Sono previste 5 aree protette di parcheggio bici, dislocate nei punti nevralgici della città: Piazza Stazione, Piscina, Biblioteca Frera, Ospedale e Comune.
Sarà quindi possibile spostarsi da un parcheggio ad un altro, in completa sicurezza, utilizzando biciclette comunali, gratuitamente se lo spostamento avverrà in tempi rapidi.
Dopo il car-sharing, un altro passo verso un nuova concezione di mobilità sostenibile.
Sindaco Dr.ssa Laura Cavalotti
Assessore Lavori Pubblici Dr. Giuseppe Scrivo
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