giovedì 26 giugno 2014

Assessore Bernardoni: un PGT equilibrato che tutela l'ambiente e i cittadini.



L'Assessore Alice Bernardoni sintetizza i valori del Piano del Governo del Territorio appena approvato per la Città di Tradate, un Pgt equilibrato che mette fine alle grosse opere edificatorie che hanno cambiato il paesaggio cittadino sopratutto nelle zone periferiche, che tutela il verde delle nostre campagne e dei nostri boschi, ma che permetterà comunque a chi ha un diritto di costruire sul suo terreno. Ecco le parole dell'Assessore.

Sabato pomeriggio abbiamo raggiunto un traguardo veramente eccezionale, l’approvazione del PGT per Tradate infatti segna un cambio di passo importante per la nostra Città, la vera e propria fine di un epoca in cui la pianificazione urbanistica del territorio è stata guidata da principi politicamente lontani dal modo di vedere lo sviluppo cittadino di questa amministrazione, che ha voluto dare una discontinuità forte con il passato. Per arrivare a questo a traguardo il lavoro è stato tanto, a volte è stato faticoso ma è stato sicuramente di livello. Con questo PGT viene data una nuova visione del territorio tradatese per cui viene finalmente posta una cesura netta tra il costruito e le aree agricole e boschive che arricchiscono la nostra realtà.

Con il Piano approvato si è deciso di non consumare nemmeno un metro quadro di suolo agricolo e boschivo ma di concentrare le possibilità edificatorie all’interno del tessuto urbano, è infatti chiaro che la filosofia che muove il PGT di Tradate è la sostenibilità ambientale, attraverso la quale abbiamo l’ambizione di raggiungere anche la sostenibilità sociale e quella economica, rilanciando una visione dell’edilizia improntata sul recupero dell’esistente e il risparmio energetico, evitando la possibilità dell’edificazione di palazzine in serie molto più vicine alla realtà delle periferie milanesi piuttosto che al nostro contesto. Per fare questo, oltre a preservare l’ambiente campestre tipico delle nostre zone, abbiamo ridotto del 50% gli indici edificatori, i cittadini che possedevano delle aree edificabili possono ugualmente costruire, certo in modo ridotto rispetto al passato, ma vedono preservato il loro diritto mentre non saranno più consentiti interventi simili a quelli degli ultimi anni che hanno cambiato faccia a diverse zone di Tradate. Sono stati eliminati i vincoli che non permettevano il recupero delle aree di centro storico, sia in termini di residenza che di possibilità di insediamento di attività commerciali, la rivitalizzazione del centro storico è infatti un altro obiettivo che si pone questa amministrazione, rendendo più vivibile il centro infatti si può recuperare anche una dimensione sociale in parte dimenticata, ci piace pensare al centro cittadino come ad “centro commerciale” a cielo aperto, in cui ci si incontra, si discute e si vive la città. Questa visione di Tradate è comune a tutta la maggioranza che è unita è ha fatto un gran lavoro di squadra per arrivare a questo punto, le spaccature legate al compendio commerciale La Fornace sono infatti solo illazioni, come si è più volte ribadito, siamo politicamente contrari al sorgere di un nuovo supermercato in quell’area, ma siamo ovviamente tutti consci dei paletti posti, anche al Comune, dalla normativa regionale e nazionale in merito. 

Grazie al lavoro di commissione, sempre serio e costruttivo, e a diverse osservazioni dei cittadini siamo riusciti a migliorare il documento che era stato portato in adozione, la partecipazione è stata infatti fondamentale per focalizzare alcuni problemi e per capire come risolverli. Molto importante è stato anche il contributo dei professionisti che lavorano sul territorio e degli studenti delle scuole medie ed elementari, coordinati dal Consiglio Comunale dei Ragazzi. 

Tra le osservazioni ne sono arrivate molte sulla viabilità, argomento solo in parte trattato nel PGT ma ovviamente centrale nel Piano Urbano della Mobilità che deve essere rivisto e integrato, anche con i preziosi aiuti ricevuti in questa fase. Tra le osservazioni più rilevanti sono da annoverare quelle sui luoghi di culto: ne sono arrivate 3, dai Testimoni di Geova, dalla Chiesa Evangelica e dall’associazione Culturale Islamica e sono state trattate tutte allo stesso modo poiche' solo con la conoscenza e con l’integrazione è possibile 
scardinare le ultime paure e rendere Tradate una città' più ricca. L’individuazione di luogo di culto fatta dall’associazione culturale islamica ha creato però un po’ di polemiche con ben poco fondamento poiché non stiamo infatti parlando della costruzione di una moschea nel centro cittadino ma di un edificio già esistente che, al suo interno, in uno spazio limitato, sarà adibito a luogo di culto. 

Abbiamo poi ripreso la progettualità del Parco dei Castagni, nella zona al confine con Lonate Ceppino, nelle campagne perché riteniamo importantissimo tutelare quella realtà rurale sia da nuove edificazioni che dalla possibilità della costruzione dell’opere accessoria a Pedemontana, la così detta Varesina Bis. 
Gli ambiti di trasformazione individuati in questo Piano sono quasi tutti delle aree dimesse o da riqualificare, tra queste c’è anche l’area dell’ex Fonderia a Cascina S.Bernardo, nel futuro Parco. Non è ovviamente nostra intenzione permettere la costruzione di grattacieli in quel luogo ancora per lo più incontaminato ma vogliamo dare la possibilità di bonificare l’area permettendo un intervento sicuramente meno invasivo dello scheletro esistente. Lo stesso spirito ha guidato le scelte relative alle altre aree individuate come critiche e da 
recuperare. 

Siamo certi che con questo PGT la nostra città possa diventare più vivibile e recuperare quella connotazione e quelle peculiarità che gli interventi edilizi degli ultimi anni hanno purtroppo snaturato. 

martedì 24 giugno 2014

Dichiarazione di voto PGT

Pubblichiamo la dichiarazione di voto fatta dal Presidente della Commissione Ambiente e Territorio Maurizio Alberti in occasione dell'approvazione del PGT di Tradate a nome di Partecipare Insieme per Tradate. Per l'occasione il nostro capogruppo Christian Calabrese ha gentilmente lasciato a Maurizio la parola.

E’ stato chiesto qual è la filosofia di questo PGT.

E’ molto chiaro, chi non la vuol capire è perché ha ancora nella testa le centinaia di migliaia di metri cubi  che la nostra città ha subito in questi anni ed associa il governo del territorio alla possibilità di  completare e rilanciare l’opera. Governo del territorio significa per noi innanzitutto il rispetto per la nostra terra, tanto precedentemente devastata e cementificata; finalmente qualcuno, questa maggioranza, ha il coraggio di fermare , speriamo per sempre , la lenta inesorabile  espansione del grigio iniziata quindici anni fa e  che continuerà ,la sua opera di devastazione , purtroppo per i piani già consolidati del vecchio PRG, ancora per anni.
Abbiamo iniziato, non senza  difficoltà, a definire i confini del nostro territorio, i limiti invalicabili tra città, campagna e boschi, abbiamo dato dignità alle aree agricole, ai nostri boschi, che non saranno più considerati…probabili zone di espansione o di sviluppo .

D'ora in poi si incentiveranno, questa sarà la vera sfida, tutte le operazioni tese al recupero qualitativo ed energetico all’interno del tessuto urbano ma senza intaccare le ultime aree verdi, questa è una scelta di grande coraggio che troverà anche la contrarietà di qualche cittadino ma sicuramente l'approvazione della stragrande maggioranza dei tradatesi che, votandoci, hanno voluto innanzitutto affermare la voglia di fermare il consumo di suolo.

Con poche altre legislature come le precedenti avremmo omologato Tradate all'interno di una  grande conurbazione  compresa tra statali Varesina e Sempione. (Per inciso proprio per questo piano è funzionale la Varesina bis alla quale ci opponiamo fermamente).I partiti della precedente maggioranza  nelle risposte alle osservazioni dei cittadini si sono  di nuovo dichiarati per la continuazione  di quel processo di erosione del territorio che ha caratterizzato questi vent'anni votando spesso a favore per  quasi tutte le richieste dei cittadini di trasformazione da zone  agricole a residenziali.

Il PGT è solo il primo passo, delinea le linee essenziali entro le quali la città potrà crescere sul piano qualitativo, ambientale, di mobilità dolce, culturale. So che non è il momento giusto per dirlo poiché siamo alla fine di una estenuante maratona ma il vero lavoro inizia adesso.
Mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo primo, estenuante obbiettivo ed anche tutti quei cittadini che hanno fornito proposte nella direzione del miglioramento della città, rivolte verso  il bene collettivo.
E' una svolta,  ne siamo orgogliosi e responsabili, lo facciamo perchè mettiamo al primo posto la qualità della vita dei tradatesi tutti, se questa non è filosofia.

Concludo dicendo che mi sarebbe proprio piaciuto conoscere invece qual'era la vera filosofia che stava sotto il vecchio PRG  e sotto le sue quasi 100 varianti. Avrei avuto modo facilmente di confrontare le parole dette allora con i fatti che oggi abbiamo davanti.



domenica 22 giugno 2014

No alla grande distribuzione alla Fornace.

In questi giorni sono stati pubblicati commenti da parte di alcune forze di minoranza che davano per certo l'inserimento della grande distribuzione presso la Fornace. Il nostro capogruppo Christian Calabrese spiega la posizione di Partecipare Insieme tenuta durante il Consiglio Comunale:

"Diversi sono i motivi che ci hanno fatto dire no alla grande distribuzione alimentare alla Fornace: problemi di viabilità (tutti sanno che questa amministrazione non vuole che la varesina bis attraversi il parco dei tre castagni, ciò vuol dire che, se dovessimo vincere questa ulteriore battaglia, il traffico tra centro commerciale ed il peduncolo di pedemontana potrebbe aumentare), tutela dell'ambiente urbano (a parer nostro un altro centro commerciale non farebbe che penalizzare il commercio di vicinato del centro cittadino, anche a fronte della chiusura del passaggio a livello di Abbiate Guazzone), tutela sociale del lavoratore. Questi sono interessi di carattere generale, previsti dalla direttiva Bolkestein e recepiti dal D. Lgs 59/2010, che tuttavia non sono stati contemplati dal parere tecnico richiesto dal Comune. Per questi motivi Partecipare Insieme Tradate si è opposta all'osservazione 97. Nonostante le intimidazioni, P.I.T si è opposta con strenua resistenza. Risarcimento danni MINACCIATO? Prima degli interessi personali, l'interesse della comunità che ci ha eletti. Avanti così, per il bene della città, per il bene di tutti".

sabato 21 giugno 2014

Il PGT è stato approvato!

E' stato approvato il Piano di Governo del Territorio.
Seguiranno approfondimenti, al momento ringraziamo tutte le persone che hanno lavorato alla sua realizzazione e alla sua approvazione.

venerdì 20 giugno 2014

In funzione la casetta dell'Acqua ad Abbiate.



Da oggi è in funzione la casetta dell'acqua posizionata in via Leonardo Da Vinci (parcheggio dietro la scuola di via Dante) ed avrà le stesse caratteristiche e costi della casetta presso piazza del mercato, quindi acqua naturale euro 0,03 al litro e acqua frizzante euro 0,05 al litro sempre con utilizzo di scheda da 5 o 10 euro. Le schede saranno utilizzabili su entrambe le casette.
Fino a martedì 24 Giugno l'erogazione sarà gratuita.

martedì 17 giugno 2014

Tradate Venerdì Bianchi.. si riparte!

Si sta per riaprire la stagione dei Tradate Venerdì Bianchi e l'Assessore Sergio Beghi presenta la nuova stagione realizzata in collaborazione con i commercianti cittadini e varie associazioni:

"Venerdì 20 Giugno sarà l'inizio della stagione estiva delle notti bianche i Tradate Venerdì Bianchi.
Sarà riconfermata la formula che da tre stagioni caratterizza, con successo, queste serate: diversificate e varie le animazioni per ogni serata, negozi aperti con esposizioni all'esterno che abbracciano l'intero centro ovvero tutto il corso Bernacchi e il corso Matteoti con Via Santo Stefano e Via Cavour, hobbisti in esposizione, strade libere come luogo di incontri per giovani e anziani. L'apertura ufficiale della stagione sarà sottolineata dall'invasione cittadina dei podisti che parteciperanno alla gara di marcia ( almeno 500) e dalle famiglie che li accompagneranno cogliendo l'opportunità della città in festa. Premiazioni previste per le 21.30 e subito dopo 3 bande confluiranno in piazza Mazzini per il concerto inaugurale.

Oltre ai punti di riferimento per le animazioni è confermato lo spazio relax dedicato ai giochi da tavolo, dama, carte e scacchi che tanto successo ha avuto nella passata edizione.
Tra le novità previste, vi voglio segnalare "la torta da guinnes" prevista per venerdì 27 giugno in via S.Stefano con pasticceri all'opera per confezionamento in diretta di una torta lunga 100 metri.. e ovviamente sarà da mangiare e gustare fino all'ultimo centimetro. Per l'occasione verranno raccolte delle offerte per aiutare alcune associazione cittadine impegnate nel sociale. Saranno previsti anche intrattenimenti musicali con ospite d'eccezione!.
Venerdì 25 luglio, inoltre, nell'ambito della settimana della propria festa patronale, anche il Rione Ceppine si unirà alla notte bianca con iniziative aperte al pubblico.
Ultima notte bianca il primo agosto e, dopo la sospensione del 8 agosto, venerdì 15 agosto gran finale al rione Allodola con grandi spettacoli di Zelig, banco gastronomico e luna park.
Senza dubbio un'estate movimentata per una Tradate sempre Viva e coinvolgete!
Quindi... non mancate, vi aspettiamo ai Tradate Venerdì Bianchi!