venerdì 5 ottobre 2012

Tanti NO per un solo SI
Tra la notte di venerdì 14 e sabato 15 settembre si è svolto uno dei consiglio comunali più lunghi e controversi di sempre per la città di Tradate. Al termine sono stati respinti tutte le 111 mozioni portate dalle minoranze e approvato il Bilancio Preventivo 2012. Quello che potrebbe sembrare un atto di forte potere, è in realtà una logica e semplice conseguenza di quanto si è svolto prima. 

In Commissione Bilancio, la maggioranza aveva chiesto di accorpare gli emendamenti per similitudine perché riguardavano medesimi capitoli del Bilancio, ma il consigliere Accordino ha risposto che non accettava l'accorpamento e che li voleva discutere tutti ad uno ad uno. Per questo motivo gli è stato ribadito che, con questa sua posizione, la maggioranza non poteva acconsentire e che gli sarebbe convenuto ritirare tutti gli emendamenti per poterli poi ridiscutere in fase di assestamento di bilancio. 

Il bilancio doveva essere approvato tra venerdì e sabato perché prima possibile, il Comune dovrà trasferire dei fondi alla Seprio, senza i quali sono a rischio anche gli stipendi di chi lì lavora. La proposta era semplice, la minoranza avrebbe ritirato gli emendamenti ma la maggioranza avrebbe condiviso e portato avanti alcune richieste, come la proposta sollevata dalla Lega sui cimiteri (progetto già in esame) o le proposte fatte dal Movimento 5 Stelle, respinte ma con l’impegno dichiarato del Sindaco Cavalotti di portarle avanti una volta approvato il bilancio e verificate le entrate.

Apprezziamo tantissimo il senso di responsabilità del Movimento 5 Stelle che ha vota a fare del Bilancio preventivo, che non è un ammiccarsi l’attuale maggioranza, ma è un vegliare attento sull’operato del sindaco e dalla sua Giunta. Siamo sicuri che i 5 Stelle, qualora vedessero che le promesse venissero meno, saranno i primi a protestare ed informare.

Capiamo la frustrazione verso tanti no ricevuti dal consigliere Accordino, che presentando 104 emendamenti svolge il suo compito anche in base alle strategie politiche del suo Movimento, ma non condividiamo i giudizi negativo che ha dato, gli ricordiamo che ha avuto lo spazio necessario per illustrarli tutti e centoquattro, non all’ordine del giorno per la storia dell Consiglio Comunale Tradatese e gli ricordiamo che l’attuale maggioranza in precedenza aveva approvato mozioni di consiglieri di minoranza.

L’approvazione del Bilancio Preventivo permetterà alla città di Tradate di rientrare nel patto di stabilità, il che vuol dire poter tornare ad avere fondi statali, poter finire le tante opere inconcluse e poter assumere personale per migliorare i servizi al cittadino. Fatti che al momento, stando fuori dal patto di stabilità, non si possono realizzare.

Facciamo notare, che il Bilancio approvato è quello Preventivo, che a buon senso, proprio perché preventivo, si sarebbe dovuto approvare preventivamente, ovvero ad inizio anno e non a Settembre.

In ultimo, prendiamo forte distacco verso quel consigliere comunale, pagato dal cittadino, che ha passato più tempo a scattare fotografie e postarle in facebook denigrando l’operato e l’impegno dei Colleghi e dalla Giunta. A noi sembra più una comunicazione da programmi tipo Uomini e Donne che informazione costante e reale al cittadino.

Tradate, una voce fuori dal coro.
In questi giorni sia i giornali che i telegiornali sono pieni di notizie di mal governo e spreco di soldi pubblici nonostante la tanto ventilata linea di sobrietà e tagli alle spese folli del governo Monti.

Con grande incredulità leggiamo che per i consiglieri della regione Lazio un I-pad viene pagato 1700 euro invece che 800 euro, oppure apprendiamo ogni giorno novità sulle feste estive a carico del cittadino di alcuni consiglieri del PDL della regione Lazio mentre la spesa corrente per il sociale viene tagliata di 150 milioni di euro in un anno. Oppure con sempre più stupore un deputato del PDL racconta come i consiglieri della regione Piemonte si pagano le vacanze personali con i soldi del cittadino aumentando i propri rimborsi. Potremmo andare avanti con tanti altri esempi di ogni tipo e di ogni colore.

A Tradate è successo qualcosa di diverso, la Giunta si è ridotta realmente del 30% il proprio compenso per gli assessori e di quasi il 60% per sindaco e vice sindaco. L'hanno fatto senza strombazzarlo o annunciarlo in pompa magna come spesso succede, l'hanno fatto concretamente invece che solo dirlo e prometterlo.

Il sindaco Laura Cavalotti avrà un compenso di circa 900 euro nette invece che euro 1.800,mentre il vice sindaco Dott. Luigi Luce arriverà a 520 euro nette. Anche il resto della Giunta (Beghi, Botta e Scrivo) si è ridotto il compenso a circa euro 400 lordi (300 euro netti circa) in quanto sono tutti dipendenti di altre realtà tranne l’assessore all’urbanistica Alice Bernardoni che percepirà circa 800 euro perchè lavora con contratto a progetto in un altra azienda. 

I soldi risparmiati saranno destinati ai Servizi Sociali per istituire un fondo che potrà essere usato per borse di aiuto ai ragazzi.
Noi di Partecipare Insieme per Tradate non possiamo che apprezzare la scelta fatta dal Sindaco e dalla sua Giunta, una scelta di grande responsabilità e coerenza verso le tante famiglie in difficoltà che fanno fatica per arrivare a fine mese e che non si possono permettere nessun tipo di spreco o eccesso. Da Tradate è partito un segnale forte che non dev'essere dato per scontato o dimenticato, ma che dovrebbe essere il modo corretto di fare politica, non per il soldo ma per il bene e l'interesse della comunità.

Siamo felici di constatare che gli impegni presi in campagna elettorale non sono sono chiacchiere ma fatti da rispettare e da mettere in pratica.
1/10/2012
Alessio Saibeni, Coordinatore Partecipare Insieme per Tradate


Pubblicato su Varese news : "Tradate e revisione delle spese, una voce fuori dal coro"

martedì 18 settembre 2012

Dichiarazione di voto ''Bilancio preventivo 2012'' Tradate - Consiglio Comunale 14/09/2012


Grazie presidente,

I gruppi consiliari del Partito Democratico, di Sinistra Ecologia Libertà e delle liste civiche Partecipare Insieme Tradate e Città Nuova si esprimono a favore dell'approvazione del bilancio preventivo 2012, elaborato dall'attuale giunta ed in particolare dal sindaco con delega al bilancio Laura Cavalotti, oltre che dai dipendenti comunali.

Da questo bilancio noi intravediamo come Tradate sia una città potenzialmente molto energica. Sono energie che hanno però bisogno di uno spiraglio di fiducia, di reazione, di riscossa. È questo il punto di leva per ripartire. Tradate ce la farà. E questa è la nostra convinzione.
E prima di tutto ce la deve fare il Comune che, gestito per vent'anni da amministrazioni di destra e leghiste che hanno perso giorno dopo giorno il senso del bene comune (politico ed economico), si trova in una situazione economica e morale drammatica, grazie a scelte spesso non lungimiranti, grazie a scelte non tanto coraggiose quanto prive di senno.

Non ultima, ahimè, la decisone di fuoriuscire dal Patto di Stabilità.

Inoltre la situazione debitoria è particolarmente preoccupante: tra Comune e Seprio i debiti superano i 22 milioni di euro e peseranno ancora per molti anni.
Ora dobbiamo trovare la forza di risollevarci. Lo faremo insieme, lo faremo con responsabilità ed equità.

Responsabilità ed equità sono dunque i due cardini di questo bilancio di previsione 2012. I due cardini di una porta che vogliamo aprire a tutta la città.

Responsabile è stata innanzitutto la città quando ha deciso di eleggere come sindaco Laura Cavalotti, quando ne ha scelto le sue competenze, e di questo le siamo grati. Responsabilità è pertanto ciò che prima di tutto dobbiamo restituire alla città. Responsabilità è la conditio sine qua non di qualsiasi buona gestione amministrativa.
Responsabile è la scelta di mettere davanti a qualsiasi altra scelta la stabilità economica del Comune, fonte di sicurezza per qualsiasi cittadino. Responsabile è la scelta coraggiosa di rimodulare addizionale IRPEF e di modificare l'IMU per garantire al comune maggiori entrate.
Responsabile è la scelta di tagliare dove si può, in particolare piccoli sprechi invisibili ma fortemente incidenti sul bilancio.
Ma la responsabilità non basta. Necessarie in un mondo pieno di disuguaglianze sono scelte di equità sociale. Per noi l'equità sociale non è un concetto puramente astratto o puramente retorico. Non è soltanto una promessa elettorale.

Quando decidiamo che l'IMU sulla prima casa non si deve aumentare, questo vuol dire equità sociale. Quando decidiamo che i redditi medio bassi pagheranno poco di addizionale IRPEF e che i redditi alti pagheranno di più, questo vuol dire equità sociale. Diversamente da prima, quando tutti pagavano la medesima percentuale.

Oggi non siamo ad un punto di arrivo, siamo solo alla partenza. Solo oggi ci prendiamo davvero il nostro impegno, qui in Consiglio Comunale, lanciamo la nostra sfida.
Lanciamo la sfida del cambiamento a partire dalla nostra istituzione.
Si inizi col dire finalmente la verità, noi la diciamo. Si inizi col dire che ognuno è responsabile di una piccola parte di questa città, noi lo diciamo. Si inizi col dire che prima dello sfarzo e dello spreco, c'è la sobrietà di una città che non vuole apparire, ma che vuole essere. Noi lo diciamo.
Pertanto voteremo orgogliosamente a favore di questo bilancio responsabile ed equo.

Ora stiamo gettando le basi di una politica che nei prossimi anni saprà di nuovo investire nella crescita culturale, sociale, economica ed ambientale della nostra città.
Via dunque le incertezze, via le titubanze, via i timori su questo o quel passaggio che ci sta davanti. Non abbiamo paura perché abbiamo le idee chiare. 

mercoledì 5 settembre 2012

La  parcella?  La paghiamo noi!

Oggi, l'assessore Scrivo ha reso pubblico un dato che era già in nostro possesso da qualche giorno. Dato, che ci aveva lasciato veramente a bocca aperta... il conto dei legali di Seprio Patrimonio Servizi ammonta a euro 90.000 (novanta mila.. si avete letto bene) per le azioni legali contro il Comune di Tradate ovvero la vicenda chiavi villa Truffini e Frera e la riscossione delle fatture non pagate. Facciamo presente che il comune,per difendersi, ha pagato per i suoi legali euro 5.000 (cinquemila) di cui 3.600 a carico SPS per aver perso in udienza dal Giudice di Pace.

Ecco le dichiarazioni dell'assessore Scrivo:
La situazione è paradossale: la società controllata dal Comune  porta in causa il suo datore di lavoro, ovvero il Comune stesso, spendendo ingenti somme di denaro dei cittadini tradatesi. Ritengo profondamente immorale che le risorse pubbliche vengano usate con tale sconcertante disinvoltura. Viviamo una fase di perdurante crisi economica, generalizzata e diffusa, e sarebbe auspicabile una gestione più rispettosa e più cauta dei soldi pubblici. Tutti noi dovremmo pensare ai soldi pubblici con “laica sacralità” perché,  se usati correttamente, consentono di rispondere adeguatamente  ai reali bisogni della popolazione».

Parole che si possono solo condividere, anche perchè una cifra del genere, spesa diversamente per la collettività poteva venir utile per altri lavori, e anche qui l'assessore è molto preciso:

"I contribuenti, che erogano le pubbliche risorse, i lavoratori, chi è in difficoltà o chi aspetta semplici risposte dall’amministrazione, hanno diritto ad un maggior rispetto - aggiunge Scrivo -. Gli amministratori della Seprio si sono lamentati di un Comune che non ha fornito loro sufficienti risorse, per fronteggiare alcuni servizi come strade e verde pubblico, ma poi, scandalosamente, investono 90mila euro per azzardate e costose azioni legali  contro tutta la Città. La cifra di 90mila euro è molto vicina a quella necessaria per gestire il verde cittadino in un anno, è tre volte il contributo della Zootecnica, sospesa dal Comune per mancanza di fondi, è 4 volte il risparmio che si è ottenuto privatizzando l’asilo nido, sono 20 affitti annuali di gente in difficoltà, sono un sacco di soldi che avrebbero meritato un utilizzo diverso». 

Come non condividere lo sgomento del nostro assessore, l'unica consolazione è che ora questo spreco di denaro pubblico è terminato e si andrà a far chiarezza su i tanti punti interrogativi della vicenda Seprio Patrimonio Servizi, grazie al rapporto della società incaricata  e alla vera collaborazione del nuovo amministratore delegato.

Magra consolazione, perchè alla fine il conto e il debito comunale (22.000.000 euro circa ventidue... avete capito bene ancora) lo paghiamo tutti noi, i cittadini di Tradate. 

Alessio Saibeni
Coordinatore Partecipare Insieme per Tradate 

sabato 1 settembre 2012

Dal sito del Comune di Tradate

Ricordando le visite pastorali alla città di Tradate, i suoi messaggi e le testimonianze di umanità e di apertura al mondo, il Sindaco, la Giunta Comunale unitamente al Presidente del Consiglio Comunale e a tutto il Consiglio Comunale, partecipano al LUTTO per la morte del Cardinale CARLO MARIA MARTINI.

Quale segno tangibile della vicinanza dei Tradatesi, da oggi e sino al giorno dei funerali fissati per lunedì 3 settembre, la bandiera tricolore del Municipio e il gonfalone cittadino sono stati listati a lutto.

Tradate, 1 settembre 2012

IL SINDACO

http://www.comune.tradate.va.it/

giovedì 30 agosto 2012

Nei giorni scorsi, a seguito della nostra pubblicazione della lettera inviata a Regione e Provincia,  in cui l'ex sindaco Candiani spiegava l'impossibilità di realizzare la fiera Zootecnica per mancanza di fondi causa sforamento del patto di stabilità... abbiamo letto la sua  repliche che riportiamo:

" Con quella lettera, cercavo di portare a casa anche i 5mila euro che La provincia ci aveva dato in via straordinaria in più per festeggiare la trentesima edizione - spiega l’ex sindaco puntando il dito contro l’attuale amministrazione -. Loro, che è tanto poco, non si sono nemmeno spesi a scrivere una lettera o a contattare gli uffici della Provincia e della Regione. Non a caso solo per l' interessamento mio e di Galli, la Provincia darà il contributo di 20mila euro a Pan de Mej per organizzare la sagra in alternativa alla zootecnica. E la Regione ha dato il patrocinio all'iniziativa. Nessuna richiesta da parte del Comune. Solo l'impegno e l'interessamento mio e di Galli». «Faccio notare - conclude Candiani - che sabato il consiglio comunale (maggioranza inclusa) ha approvato il conto consuntivo 2011, con un avanzo di oltre 2 milioni di euro. Come tutti gli altri anni da lì veniva la copertura per spese tipo la zootecnica (stiamo parlando di 30.000 euro). Il problema è che si sono dimostrati una volta di più inadeguati al ruolo di governo della città per il quale avevano garantito ai cittadini di essere pronti. Il Comune alla fine nella nuova manifestazione ci mette solo 2.500 euro che erano già destinati al concorso per le vacche piemontesi. Scrivo, tacesse. E pensasse a bagnare il prato in villa Centenari».
Siamo rimasti a bocca aperta per le imprecisioni e i toni fuori luogo, ma le precisazioni alle dimenticanze e agli errori le lasciamo all'assessore Scrivo e Beghi.

Scrivo: Non posso fare a meno di constatare che il nuovo e inedito ruolo di oppositore è motivo di forte nervosismo per l'ex Sindaco e neoconsigliere semplice Stefano Candiani, che dalle pagine di Varesenews lancia ancora una volta strali velenosi contro la nuova Amministrazione.
Ad agitare l'animo del nostro ex primo cittadino è la questione scottante della Fiera Agricola Zootecnica, che quest'anno non verrà riproposta nella consueta formula, bensì avrà luogo in Villa Inzoli con un programma diverso, ma analogo nella finalità di valorizzare le realtà produttive del comparto agricolo presenti sul territorio.
L'iniziativa fa seguito agli appuntamenti del mercoledì, durante i quali si svolge ormai da alcuni mesi il mercato ortofrutticolo locale, con prodotti cosiddetti a “chilometri zero” che sono stati molto apprezzati dalla cittadinanza.
L'iniziativa “Contadini in Villa”, che si svolgerà a Villa Inzoli il prossimo 8 e 9 Settembre, non vuole sostituire o rivaleggiare con la tradizionale Mostra Agricola Zootecnica, alla quale tutta la cittadinanza e noi stessi come Giunta Comunale eravamo affezionati, in quanto costitutiva un appuntamento rinomato e tradizionale per la nostra città. Tuttavia non possiamo non evidenziare, affinchè anche la cittadinanza ne sia consapevole, che la nuova suddetta iniziativa comporterà per l'amministrazione un costo pari a 0 euro, a fronte di 35.000 investiti nell’ultima edizione della Zootecnica. La pesante situazione finanziaria ereditata dalla precedente Giunta per quanto riguarda
le casse comunali ha certamente influenzato l'attuale Amministrazione nella incresciosa e impopolare decisione di sospendere la Zootecnica. Del resto le difficoltà di finanziamento erano già state evidenziate anche dalla precedente Amministrazione nella lettera pubblicata.
Ringraziamo in ogni caso la Provincia e la Regione per l'interessamento dimostrato anche verso la nuova iniziativa dell'8 e 9 Settembre, che ci auguriamo possa svolgersi nella massima soddisfazione sia per gli organizzatori che per i visitatori.
Come Amministrazione apprezziamo lo sforzo e i sacrifici a cui si sottopone l’associazione Pan de Mej per la riuscita di questa iniziativa, ed è lungi da noi appropriarci dei loro meriti o mettere il cappello sul risultato del loro sudore.
Per quanto riguarda il verde della Villa Centenari,la cui ristrutturazione è costata ai tradatesi ben 800.000 euro, si fa ancora una volta presente che il servizio è di competenza della Società Seprio. Non ci risulta che l'ex primo cittadino sia stato mai avvistato con innaffiatoio o irrigatore nell'atto di bagnare aiuole, prati cittadini o le famose fioriere. Uno dei primi atti dell’attuale Sindaco è stato quello di confermare sia il management Seprio che i servizi ordinari loro conferiti, come Verde e Strade. Qualsiasi critica mossa dall’ex sindaco all’attuale Giunta sul verde o sulle buche, per effetto boomerang, ricade magicamente su chi ancora non riesce ad accettare il nuovo ruolo, imposto democraticamente dall’elettorato.

Beghi: Non voglio parlare per bocca d’altri, ne tantomeno voglio ergermi a difensore dell’associazione Pan de Mej, ma sinceramente non capisco a cosa stia mirando il consigliere Candiani con le sue affermazioni, peraltro tendenziose ed ingenue, sulla zootecnica di Tradate.
Leggo sulla stampa: “ ……Loro, che è tanto poco, non si sono nemmeno spesi a scrivere una lettera o a contattare gli uffici della Provincia e della Regione. Non a caso solo per l' interessamento mio e di Galli, la Provincia darà il contributo di 20mila euro a Pan de Mej per organizzare la sagra in alternativa alla zootecnica. E la Regione ha dato il patrocinio all'iniziativa.Nessuna richiesta da parte del Comune. Solo l'impegno e l'interessamento mio e di Galli”. 
E’ vero, il Comune non ha scritto nessuna lettera a Regione e Provincia per chiedere contributi per la rassegna zootecnica, perché il Comune è andato di persona sia in Regione che in Provincia, ottenendo le risposte che già ben conosciamo: l’impossibilità di avere un contributo sufficiente a coprire il disavanzo al quale, il comune stesso, non poteva far fronte.
Per dovere di chiarezza poi, la Provincia potrà dare un contributo (che non è di 20mila euro) così come sostiene tutte quelle iniziative di importanza particolare che si svolgono su territorio ad essa riferito, non tanto per l’interessamento del consigliere Candiani, che non ha i titoli ne il potere di decidere sulle spese della Provincia… a meno che non si ritorni a pratiche partitocratiche che tanti danni hanno fatto negli anni passati.
L’associazione Pan de Mej, com’è nel suo stile, è molto attenta a mantenere equidistanza dai partiti e, pur nel rispetto delle istituzioni, non chiederebbe mai l’interessamento particolare e a proprio favore, proprio per non legarsi politicamente.
 Leggo ancora: ”….sabato il consiglio comunale (maggioranza inclusa) ha approvato il conto consuntivo 2011, con un avanzo di oltre 2 milioni di euro. Come tutti gli altri anni da lì veniva la copertura per spese tipo la zootecnica (stiamo parlando di 30.000 euro)….”.
Il consigliere Candiani dimentica il contenuto della sua stessa lettera a Regione e Provincia del febbraio scorso e persiste nel sostenere il modo di amministrare che ha portato al dissesto economico il Comune di Tradate: questa sua ostinazione, facendo finta di non capire come funziona il bilancio comunale ed il significato delle voci che lo compongono, mi lascia completamente perplesso perchè è stata una delle cause del fallimento della sua Amministrazione e certo staremo ben attenti a non commettere i suoi stessi errori, che poi  dovrebbero pagare di tasca propria i cittadini; su questo i tradatesi hanno già espresso chiaramente la propria opinione con le elezioni del maggio scorso.  
A queste parole totalmente diverse per toni e precisione, aggiungiamo quelle odierne del sindaco Laura Cavalotti che ci spiega la situazione delle case ALER.

Cavalotti: All’Aler era stato dato il terreno di via Bainsizza, ma poi si è scoperto che era della Croce Rossa; poi si è passati in via Tagliamento, ma era già in atto un progetto di un parcheggio del Comune; infine avevano trovato via Padania, in un’area standard che non poteva essere utilizzata, tanto che un privato aveva presentato anche un osservazione di cui non era stata messa a conoscenza l’Aler. Per questo abbiamo dovuto ripiegare sui terreni delle vecchie case popolari che saranno abbattute».
«Non potevamo fare altro – chiude il sindaco -. Non possiamo più fare varianti perché è in fase di stesura il Pgt e l’area di via Broggi era l’unica disponibile per la convenzione. Inoltre, se avessimo aspettato oltre avremmo perso il finanziamento di 1,9 milioni di euro. Sembra una barzelletta ma è così: siamo di fronte a una convenzione che negli anni è stata stesa quattro volte».
La convenzione prevede quindi che Aler abbatta le vecchie case e costruisca poi 16 nuovi appartamenti, su un terreno del comune concesso ad Aler per 99 anni. Non serve aggiungere altro, salvo che l'inevitabile condivisione ed apprezzamento per le parole dei nostri assessori e del nostro sindaco.
Partecipare Insieme per Tradate 



Serata da non perdere ... anche se piove!