Settembre




Un giornalino. Perché?

Prima di spiegare il perché di questo giornalino vorrei ringraziarvi per la fiducia concessa nominandomi coordinatore della nostra lista civica. Come avrete appreso non sarò un uomo solo al comando, ma sarò assistito da Susanna Maugeri come co-coordinatrice, da Laura Biffi come segretaria e da Antonella Beghi come blogger. A loro il mio personale grazie per aver accettato, per l’impegno e il tempo che dedicheranno alla nostra lista civica e alla nostra città.

Ovviamente dobbiamo ringraziare la perfetta coppia di co-coordinatori che ci hanno preceduto, Maurizio Alberti e Sergio Beghi, per l’incredibile risultato che abbiamo ottenuto alle elezioni (prima lista civica solo tradatese) per l’affiatamento e l’unione che hanno saputo dare al nostro gruppo ma anche a tutta la coalizione. Hanno rimesso l’incarico perché chiamati ad un compito impegnativo e difficile all’interno dell’amministrazione comunale; Maurizio è consigliere comunale e Sergio è assessore con molte deleghe tra le quali il commercio.  Non dimentichiamoci di Christian Calabrese che sarà il nostro capo gruppo in consiglio comunale e Carlo Tognola chiamato a fare da referente per Ora Noi.

Perché la nascita di questo giornalino? Perché serve per permettere a tutti di poter conoscere quello che stiamo facendo per la nostra città, per far capire cosa si sta discutendo e approvando in giunta e in consiglio comunale. Perché è un semplice strumento di partecipazione e quindi Sergio, Christian, Maurizio e Carlo ci scriveranno per metterci a conoscenza di come procede il cambiamento che i tradatesi ci hanno chiesto, sostenendoci e votandoci.

Non sarà uno strumento aperto a pochi intimi, infatti queste pagine sono a disposizione di tutti voi, potete scrivere la vostra, chiedere informazioni oppure rigirare via mail ad amici e conoscenti interessati a capire cosa stanno facendo quelli di Partecipare.

Infine, questo giornalino è un modo per far sentire il nostro appoggio a Laura Cavalotti e tutta la sua Giunta, perchè avranno un compito difficile: far tornare la persona al centro della vita politica cittadina, far si che il palazzo (comune) non sia una imposizione calata dall’alto ma sia a disposizione della cittadinanza.

Vi invito a leggere quello che scriveremo ma anche a farci sapere la vostra opinione o inviarci un vostro scritto, scrivendo a  partecipareinsieme@gmail.com

Grazie mille.

Alessio Saibeni (Coordinatore di Partecipare Insieme per Tradate)




In questo numero …..

·      Attività svolte: comunicati stampa
·      Due chiacchiere di Alessio Saibeni
·      Il racconto di Sergio Beghi
·      Il punto di Christian Calabrese
·      Partecipiamo di Maurizio Alberti
·      Ora Noi di Carlo Tognola
·      E-state a Tradate di Antonella Bogani

Attività svolte: Comunicati stampa

1)    Comunicato: Delibera 125/12

Con la delibera numero 125, il sindaco Laura Cavalotti e la Giunta approvano ed assegnano l'incarico, dopo gara, alla Deloitte Financial Advisory Service S.p.A , con sede in Milano di esaminare i bilanci d'esercizio di Seprio Servizi ed analizzare i contratti e rapporti tra Seprio Patrimonio Servizi e Comune di Tradate. Con questa delibera si da atto ad uno dei punti del programma presentato ai cittadini durante la campagna elettorale tra i più richiesti e voluti. Non sarà una caccia alle streghe, come qualcuno potrà superficialmente affermare, ma un doveroso passaggio per poter avere una situazione chiara e precisa di tutti gli aspetti gestionali e di contratto che legavano il Comune e la Seprio Patrimonio Servizi con la finalità di poter avere un'analisi imparziale e chiara sull'operato della Seprio Patrimonio Servizi per poter risolvere la complicata vicenda, che sta occupando l'attenzione dei tradatesi, tenendo conto anche della particolare situazione finanziaria in cui il Comune.
Per questo incarico la società scelta avrà un compenso (come da offerta presentata) di euro 20.000. 
Non resta che aspettare la conclusione dei lavori della società incaricata. Qua sotto trovate il link della delibera di Giunta. 


Partecipare Insieme per Tradate

2)    Comunicato: Delibera 141/12

Con la delibera numero 141 l'amministrazione Cavalotti si muove per realizzare una altro punto importante del programma presentato ai cittadini durante la campagna elettorale, l'aumento del fotovoltaico come fonte d'energia e di risparmio.
L'ampliamento dell'uso del fotovoltaico sarà sui seguenti  edifici di proprietà comunale con cessione del diritto di superficie:

• scuola elementare C.Battisti
• palestra C.Battisti 
• scuola elementare D.Alighieri 
• Liceo Bellini/Arca/Acquilone di Via Montenero 
• Palestra scuola media G.Galilei 
• Copertura tribuna centro sportivo di Via Europa 
• Piscina comunale di Via Pradacci 

Non possiamo altro che esprimere soddisfazione nel constatare che gli impegni presi durante la campagna elettorale sono rispettati ed applicati.
Il rispetto e la tutela d'ambiente che ci circonda, nostro unico patrimonio non riciclabile e non recuperabile, deve essere il cardine per ogni decisione presa. Abbiamo l'obbligo e il dovere di rispettarlo, conservarlo e consegnarlo alle future generazioni. 
Tradate ha la fortuna di avere campagna e boschi, ma non possiamo vivere speculando sulle fortune, pertanto aspettiamo altre belle notizie.

Partecipare Insieme per Tradate

In allegato la delibera di Giunta numero 141.

3)    Comunicato: Sforare il patto di stabilità comporta…

L'aver sforato il patto di stabilità comporta una serie di disagi al cittadino ma anche alla nuova Amministrazione Comunale che deve fare i salti mortali per redigere un bilancio, mantenere i servizi al cittadino e non aumentare le tasse e le imposte. Il neo sindaco Laura Cavalotti e la sua Giunta devono fare gli acrobati per incastrare tutti i pezzi del puzzle evitando disagi alla città e ai sui abitanti.

Una sana amministrazione non può prescindere da una gestione oculate ed attenta delle risorse economiche, lo sperpero fatto, ha portato ad una situazione pericolosa e difficile da controllare, ma apprezziamo la volontà e l'impegno del nostro primo cittadino nel voler rientrare nel patto di stabilità. Rientro che permetterà di migliorare la qualità della vita dei cittadini tradatesi. 

L'aver sforato il patto di stabilità ha significato: cantieri fermi in città e in periferia, per esempio l'area feste, rotonde non terminate sulla varesina, piste ciclabili non terminate in via Albisetti o sempre in varesina, scarsa cura del verde urbano, impossibilità di accedere a mutui o fondi, impossibilità di assumere personale che servirebbe anche per migliorare e mantenere tutti i servizi cittadini.

Condividiamo le parole di Laura Cavalotti, che spiega la situazione: «Ci sono troppe opere ferme a cui bisogna mettere mano: come l’area feste, alcune rotonde, la ciclabile di via Albisetti. Non ci sono soldi ora per terminarle, ma le abbiamo programmate nei prossimi tre anni. Una cosa che poi abbiamo previsto è sicuramente è la volontà di riportare la periferia al centro, tramite un bando di concorso di idee per la progettualità che avrà l’obiettivo di collegare la periferia al centro». 
E infine... « ci concentreremo molto sulla manutenzione della strade e del verde. Quest’ultimo era affidato con un canone alla Seprio, ma l’operazione non ha avuto il riscontro sperato. Come dimostra il problema delle fioriere in città: era da gennaio che non era stato dato l'incarico a nessuno».

Quest'ultima frase ci ricorda la polemica futile e forse smemorata del ex sindaco Candiani sulle fioriere da lui volute, ma forse dimenticate, visto che aveva tolto l'incarico a chi le assisteva e le bagnava.

Partecipare Insieme per Tradate 


4)    Comunicato: Quando la memoria è corta…

Oggi, 25 Agosto 2012,  in Consiglio Comunale, il Consigliere Accordino ha interrogato la Giunta sul perchè della sospensione della Fiera Zootecnica, evento che aveva reso notorietà e visibilità alla nostra città.

Il dibattito si sviluppa da mesi ma, più il tempo passa, più la decisione risulta corretta. Corretta perchè lo sforzo economico era diventato oramai enorme, con una serie di costi insostenibili che andavano a pesare sul bilancio complessivo.

Quest'anno, grazie al grande impegno dell'associazione Pan de Maj, si sta realizzando una manifestazione simile con costi ridotti al minimo indispensabile ma con tanta passione e buona volontà.

Al termine della due giorni, in pochi rimpiangeranno quello che fu, ma in tanti avranno apprezzato il risultato finale di quello che sarà.
La Zootecnica non è morta, anzi, rinascerà l'anno prossimo ripulita e più snella per poter convivere con una gestione liberata da costi zavorra, costi che un sano bilancio comunale non poteva e non potrà mai più sostenere, tant'è che sia il nuovo sindaco Laura Cavalotti e la sua Giunta che il vecchio sindaco Stefano Candiani hanno avuto la stessa identica opinione.

Infatti in data 3 febbraio 2012, dal comune di Tradate partiva una raccomandata su carta intestata comunale a firma del sindaco Candiani con destinazione assessori Politiche Agricole di Regione Lombardia e Provincia di Varese, in cui si faceva chiaramente riferimento all'impossibilità di sostenere le spese per la realizzazione della mostra Zootecnica causa lo sforamento del patto di stabilità. Questa lettera è stata allegata alla delibera di giunta 111/2012.

Quindi ci chiediamo come mai il consigliere Candiani e il gruppo lega nord di Tradate in data 23 Giugno 2012 scriveva queste righe ai giornali:
"Il Sindaco Candiani con determinazione portò la Regione a riconoscere l'importanza regionale della mostra d Tradate e ottenne non senza molta fatica un importante contributo economico regionale. Stesso e ancor maggiore impegno venne esercitato nei confronti della Provincia di Varese. E lo stesso bilancio comunale di Tradate, fu rigirato come un calzino, pur di mettere a disposizione le risorse economiche necessarie all'organizzazione" e ancora " Non possiamo quindi che provare amarezza e sconforto nell'apprendere che da parte dalla nuova amministrazione comunale di Sinistra, sindaco Cavalotti in testa, ci sia scarsissima volontà e impegno per sostenere la Zootecnica 2012." Andando oltre... "Di tutto questo L'ex Sindaco Candiani ne ha parlato all'assessore alla Cultura Botta, offrendo collaborazione e conoscenza per impedire lo smantellamento della mostra. Ciò che appare evidente è che la Giunta e il sindaco stanno accampando scuse per non organizzare l'evento, trascurando a priori ogni possibile soluzione. 

Sorge quindi una domanda. Perché ciò sta accadendo?.

Parole che non coincidono con la lettera scritta da Candiani, che illustrava uno scenario ben diverso: un bilancio impossibilitato a reggere il peso della fiera con la conseguente irrealizzazione se Regione e Provincia non avessero confermato o aumentato il proprio contributo. 

La nuova amministrazione non ha fatto altro che confermare una ammissione della precedente e quindi condivisa. La risposta del perchè la Zootecnica è stata sospesa, sta nella parole della lettera scritta da Candiani, che qua potete leggere e valutare.

Forse si è voluto fare una polemica sterile ma di grande visibilità, forse la lettera è stata dimentica, forse la memoria è corta, forse la lettera non è stata condivisa con la Giunta passata…. forse una rilettura potrà aiutare a ricordare. 

Ecco il testo della lettera. 

Non possiamo che condividere lo scenario descritto dalla lettera dell'ex sindaco Candiani e la conseguente decisione presa dal sindaco Cavalotti e dalla sua Giunta.

Partecipare Insieme per Tradate.

Questo è il link della lettera del lega nord completa. 






5)    Approvazione Bilancio consuntivo 2011, discorso
          dell'Assessore Sergio Beghi.


Abbiamo di fronte oggi il bilancio di splafonamento del Patto di Stabilità con tutte le conseguenze che comporta per i cittadini e, di conseguenza, per l’Amministrazione.

Nonostante il passaggio obbligato sancito dalla legge, dal punto di vista politico preferirei dire che oggi il Consiglio Comunale si appresta non all’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio 2011, ma alla certificazione della mala gestione amministrativa della vecchia Giunta Lega-PdL che consapevolmente, sottovalutando le conseguenze, ha scelto l’elusione del patto di Stabilità, che essi stessi hanno introdotto attraverso il Governo Nazionale.

Il consuntivo di bilancio del 2011 fa finalmente emergere la realtà di una finanza allegra ed inconsulta, di spreco del denaro pubblico, che ha portato il Comune alla grave situazione finanziaria odierna; senza rifare l’elenco delle opere pubbliche  abbandonate, per incapacità di programmazione dei costi e relative coperture, ciò che più mi preoccupa è la cultura dell’evasione delle regole  che la precedente  maggioranza ha diffuso e fatto entrare nella normalità amministrativa, le regole economiche ma anche quelle etiche di un comportamento trasparente rivolto al bene comune e alle persone: quando le regole vengono evase i cittadini perdono la loro uguaglianza di fronte alle istituzioni, e allora conta solo chi è forte o può essere utile; i deboli ci rimettono sempre.

Ma la scia che ha lasciato sul terreno il vandalismo politico di questo ultimo ventennio, per fortuna concluso, farà sentire i suoi strascichi per molto tempo: l’organico occupazionale del Comune, che prevede 88 dipendenti, è ridotto a 60 occupati (ne mancano 28) e il mancato rispetto del patto vieta nuove assunzioni; è sparito lo “sportello lavoro”, uno dei pochi riferimenti per i giovani in cerca di occupazione; la mancanza di investimenti sulla realtà economica ed occupazionale del territorio non ha permesso di limitare gli influssi della crisi economica e ha creato le condizioni per cui oggi ci si limita a rincorrere continuamente i problemi che tutti i giorni nascono; i commercianti e gli imprenditori tradatesi annaspano senza riferimenti nelle Istituzioni.

Questa la realtà che oggi dobbiamo certificare: quanto tempo, e soprattutto, quante risorse occorrerà mettere in campo per risanare questa situazione? Quanto costerà ai cittadini riparare i danni?

Da giugno il nostro impegno è quello  di rimettere al centro i problemi dei cittadini con criteri di dignità, partecipazione e trasparenza. La certificazione del bilancio 2011 assume il significato di spartiacque per una nuova epoca amministrativa.


Sergio Beghi

Due chiacchiere di Alessio Saibeni (coordinatore di Partecipare Insieme per Tradate)

Il primo numero ha avuto un ottimo successo e ringrazio tutte le persone che hanno collaborato e stanno facendo altrettanto per questo numero. Dal Prossimo mi piacerebbe che a scrivere ci siano anche altre penne o più modernamente tastiere: perciò se avete voglia di dire la vostra lo spazio è disponibile.

L’impegno è quello di tenervi sempre informati ed aggiornati, ma non solo, vi è anche la volontà è quella di fare un percorso di crescita per  comprendere e discutere la vita amministrativa e decisionale della nostra città. In particolare, vorrei “sfruttare” i nostri esperti delle varie commissioni per raccontare e spiegare il lavoro fatto durante i nostri incontri.

Il periodo estivo è passato, ma la vita comunale non è andata in ferie, anzi, è stata in linea con le temperature torride: Bilancio 2011 e 2012, PGT, Seprio che porta in tribunale il Comune, la sospensione della Zootecnica, gli alberelli senza acqua in centro. Quello che mi ha lasciato perplesso è stato tutto questo “parlare” a sproposito e solo per apparire da parte della lega nord, parole che non sono state tradotte nei due consigli comunali  dove non è stato portato nemmeno una mozione o interrogazione, cosa  fatta da gli altri movimenti dell’opposizione. Forse, perché in consiglio si può subito controreplicare, o forse perché c’è meno visibilità. Laura è stata brava, durante i consigli, nel rispondere con cognizione di causa; anche se dobbiamo migliorare la comunicazione per informare meglio il cittadino.

La sensazione è che in questi giorni si cerchi di spostare l’attenzione del cittadino su cose futili e non sui veri problemi, si parla di più della piante non bagnate che della vicenda Seprio che paga i suoi avvocati 90.000 euro, si parla di più del prato della Villa Centenari che del bilancio o del piano governativo territoriale, fa più clamore la rinuncia alla zootecnica (in realtà degnamente sostituita) che lo sforamento del patto di stabilità.

Mi sono reso conto di come sia sottile e flebile la linea che divide la realtà dalla strumentalizzazione. Si fa in fretta a cambiare pensiero ed opinione. Guardate l’esempio Fiera Zootecnica: l’ex sindaco Candiani scrive a Regione e Provincia per chiedere fondi in quanto il comune non potrà sostenere i costi causa patto di stabilità sforato e viene classificata come atto strategico e di buon senso. L’assessore Botta dichiara che non si potrà farla causa mancanza di fondi dovuto allo sforo del patto di stabilità e viene classificato come scusa e incapacità, ma dove sta la differenza?

Passiamo alle novità, tra i primi passi più interessanti vi segnalo il lavoro dell’assessore Scrivo che sta discutendo con delle ESCO (non siamo ad Arcore…). Sono delle società che si occupano del risparmio energetico e dell’ammodernamento degli impianti energetici. Questo permetterà al nostro comune di avere impianti moderni, efficienti e tecnologicamente avanzati che rispettino l’ambiente circostante.

Altro passaggio chiave in questo senso è la delibera 141/12 per l’aumento degli impianti fotovoltaici sule proprietà comunali. Per ora è un atto d’intenzione, ma che testimonia la volontà di seguire una via ecologica di questa nuova amministrazione.

Sempre in quest’ottica, l’assessore Scrivo ci ha comunicato la volontà di costruire una case dell’acqua in zona piazza mercato, acconto a quella del latte. Questa casa, molto utilizzata nei comuni del milanese, ma ne abbiamo una anche nella vicina Mozzate, permetterà l’erogazione d’acqua potabile ai cittadini tradatesi, semplicemente portando bottiglie di vetro. E’ evidente il risparmio in termini economici oltre a quello di risparmio sulla produzione di bottiglie di plastica.

In ultimo vi voglio parlare delle case Aler in via Broggi (zona Pineta) che saranno abbattute e ricostruite per un totale di 16 appartamenti. Qualcuno a storto il naso perché preferiva costruirle altrove, qualcuno a suggerito di aspettare, ma nella realtà, questi consigli non erano percorribili perché l’ubicazione è stata spostata più volte, prima in via Bainsizza ma su terreno della croce rossa, poi in via Tagliamento ma vi era in atto un progetto per parcheggio comunale, per finire in via padania in un’area standard che non poteva essere utilizzata, tanto che un privato cittadino aveva presentato un osservazione, e nessuno aveva messo a conoscenza l’Aler. Per questo sono tornate sui terreni originali. Non si potevano fare ulteriori variazioni perchè è in fase di stesura il PGT e l’area di via Broggi era l’unica disponibile per la convenzione. Inoltre, se avessimo aspettato oltre, avremmo perso il finanziamento di 1,9 milioni di euro.

Alla prossima.

Il racconto di Sergio Beghi (assessore con deleghe allo sviluppo economico e lavoro, Affari generali, Personale, Innovazione e tecnologia)
Dopo la prima uscita, più a carattere di presentazione, credo che dovremo avere tutti la capacità di far diventare questo strumento un ulteriore momento di discussione al nostro interno; mi piacerebbe evitare la formula classica del giornale di partito ma, proprio per la caratteristica strutturale della lista civica, vorrei lanciare da queste pagine la proposta al nostro coordinatore, Alessio Saibeni e alla segreteria, di lasciare uno spazio per le lettere o gli interventi dei partecipanti alla nostra attività. Questo, a mio avviso, sarebbe il metodo per continuare a mantenere i rapporti tra noi, perché mi sto accorgendo che è sempre più difficile riuscire a trovare un momento di condivisione comune che possa conciliare con gli impegni di ciascuno.

I social network, nel frattempo, hanno contribuito ad informare e a creare momenti di discussione; le ultime vicende amministrative riguardanti la Seprio Servizi stanno mettendo ordine nei rapporti con il Comune; dopo ben 3 ingiunzioni (2 stragiudiziarie e una citazione in giudizio), sono venuti a cadere i presupposti fiduciari e si è proceduto alla sostituzione dell’amministratore delegato con un amministratore unico nella persona del dott. Caponigro; persona brillante, ottimo tecnico esperto nella gestione pubblica. Ha subito preso in mano la situazione partendo dall’analisi dei conti e della situazione debitoria della società. Non è raro trovarlo in sede Seprio alle 7.00 del mattino, già operativo e concentrato nel lavoro. Sa coinvolgere al punto tale che è riuscito ad organizzare una riunione con Sindaco e Giunta alle 7.30 del mattino. A lui, un in bocca al lupo e tanti auguri per una proficua collaborazione.

Contestualmente alla vicenda Seprio, con l’impegno principale del Sindaco si è chiuso ed approvato il bilancio consuntivo 2011 e presentato al Consiglio Comunale il preventivo 2012. Il percorso amministrativo prevede il tempo necessario per l’approfondimento dei contenuti del documento e la proposizione di eventuali emendamenti migliorativi delle voci di spesa ed entrate ad esso relative. Nel contesto del bilancio preventivo si è toccato anche il delicato argomento dei carichi economici verso i contribuenti: nonostante gli alti impegni di spesa ereditati, l’Amministrazione farà un grande sforzo per rispettare il patto di stabilità e non penalizzare ulteriormente la città, applicando un concetto di equità che tiene conto degli influssi della crisi economica che i cittadini sopportano e salvaguarda i redditi più bassi e i bisogni primari delle famiglie. In questo modo non si è toccata l’IMU per la prima casa, ma si è dovuto ritoccare  quella delle seconde abitazioni, crescendo in particolare sulle attività commerciali come le banche, alle quali si è attribuita la quota più alta.

E’ iniziato il percorso per l’approvazione del PGT (piano di governo del territorio), che regolerà lo sviluppo socio economico del territorio con criteri di vivibilità e di rispetto dei bisogni fondamentali e naturali delle persone. Il progetto preliminare è stato presentato prima ai professionisti del territorio (come previsto dai vigenti regolamenti) e successivamente ai cittadini in assemblea pubblica. Siamo ora nella fase della raccolta delle osservazioni, che verranno vagliate e valutate per eventuale accoglimento e si prevede che il piano possa essere definitivamente approvato per fine anno.

Mediamente tutti gli assessorati sono impegnati nella riorganizzazione dei settori amministrativi ad essi attribuiti, anche in considerazione di tutte le funzioni che rientreranno dalla gestione Seprio Servizi (come prevede la legge vigente) sotto la responsabilità diretta del comune. Il maggior lavoro su questo aspetto cade sulle spalle dell’assessore allo sport e cultura e di quello alle opere pubbliche.

In questi primi tre mesi amministrativi inoltre, il mio assessorato (per la delega al lavoro) e quello ai servizi sociali, hanno lavorato e collaborato alla ricostruzione del welfare cittadino: è stato un lavoro importante per identificare esattamente le condizioni dei cittadini e del territorio di Tradate, che sarà la base di partenza per la progettazione delle politiche sociali e per il lavoro per i prossimi anni.

In particolare per quanto riguarda la delega all’economia e lavoro affidatami, siamo in fase di completamento e di strutturazione del programma di lavoro che si svilupperà durante il nostro mandato e per questo argomento occorrerà parlarne in modo più ampio, coinvolgendo  Maurizio Alberti e Aldo Lai in qualità di esperti. Loro mi affiancheranno e mi aiuteranno nei lavori della commissione sullo sviluppo economico; così come bisognerà parlare anche del percorso che si intende fare sullo sviluppo tecnologico cittadino per la copertura “wi-fi” e sulla riorganizzazione degli spazi comunali, argomenti che rimando al prossimo numero del giornalino, sul quale mi attendo anche gli interventi di simpatizzanti sostenitori e di chiunque abbia da dire la sua.

Il punto di Christian Calabrese (Capo gruppo di Partecipare Insieme per Tradate e vice presidente del consiglio comunale)


Ciao a tutti, dopo i bagordi estivi siamo tornati in azione.
E non poteva esserci un ritorno migliore: la Sps, dopo aver citato dinanzi al Tribunale di Varese il Comune rivendicando la proprietà di Frera e Truffini, si è presa una bella bastonata. Senza dimenticare che dovrà rifondere le spese processuali sostenute per il suo delirio giudiziario. Scusate i toni ma la felicità per questo successo è immensa.

Venendo a me e alla mia attività di consigliere, le Eolie sono bellissime, ve le consiglio vivamente, soprattutto Stromboli. Scherzo ovviamente, ma non ci sono novità degne di nota. 
Prima delle ferie estive è stata convocata la commissione bilancio per la presentazione del consuntivo 2011, che poi per responsabilità si è dovuto approvare durante il consiglio comunale del 25 agosto. Inutile che Candiani & C. si vantino nel dire che il Comune ha nelle sue casse circa 2 milioni di euro grazie alla loro "buona amministrazione". A parer mio senza il loro scriteriato governo le casse comunali potevano essere ancora più pingui. Da queste poche righe credo si percepisca tutta la mia ignoranza in questa materia e per questo faccio un appello, abbiamo bisogno di una persona competente che sappia leggere i bilanci, il cosiddetto esperto, che mi dovrà affiancare durante i lavori della commissione.

Per quanto riguarda le politiche sociali l'ultima commissione è stata convocata per discutere dell'attuale situazione che coinvolge le scuole materne, e indovinate un po', alla fine ci si è concentrati quasi esclusivamente sulle problematiche riguardanti l'asilo nido comunale. Vedendo degenerare la situazione ho fatto formale richiesta al Presidente Campanini di convocare una commissione ad hoc per affrontare i temi riguardanti l'asilo e che tutti conosciamo.

La convenzione con Sodexo non verrà rinnovata e l'obbligazione stipulata con la società di catering si estinguerà secondo i termini naturali del contratto, quindi l'anno prossimo. Questo contratto prevede che il Comune possa effettuare controlli sul servizio erogato da Sodexo senza che i suoi responsabili vengano avvisati, in più per ogni violazioni di legge o di capitoli inerenti il contratto sono previste determinate penalità pecuniarie che non mancherò di rilevare nelle dovute sedi. 

Continuate a partecipare alle commissioni, alle riunioni e ai consigli comunali, abbiamo bisogno del vostro sostegno e se serve delle vostre critiche. 

Per il momento vi saluto, in trepida attesa per la prossima cena, stavolta carnivora!!! ehehe, scherzo


Parola a Maurizio Alberti (consigliere e presidente commissione Ambiente)


Dopo due consigli comunali di Agosto   mi sento di esprimere un certo disagio.

Da quando abbiamo vinto le elezioni ci ritroviamo con una macchina zoppicante in più parti, che richiede continue riparazioni e verifiche, insomma non possiamo ancora spingere sull’acceleratore perché non sappiamo se i freni funzioneranno.

Così il grande lavoro della giunta, in primis del Sindaco, visti che i problemi sono soprattutto finanziari, consistono nella sistemazione di tutti i guasti della macchina, con anche qualcuno (!)che ti rimprovera che vorrebbe andare più forte.

Così l’uscita del patto di stabilità del 2011 che ora paghiamo caro nel 2012,  il bilancio consuntivo del 2011 che ancora non era stato fatto, ora il bilancio preventivo che non c’era, tutti i guai finanziari della Seprio che… denuncia il Comune, la fiera di Settembre, le case Aler rimaste senza terreno, le fioriere che si seccavano da Gennaio…insomma una sequenza infinita di guasti.

Stavo pensando che il vanto maggiore per un Sindaco uscente sarebbe quello di consegnare la casa con giardino che ha gestito per 10 anni più bella e ordinata di prima, ma sopratutto con i conti a posto, così che il nuovo Sindaco entrante possa partire con una macchina efficiente e con il pieno di benzina!

Niente di tutto ciò.

Un’altra considerazione riguarda l’eccessivo spreco di energie nei consigli comunali, non ritengo corretto che si discuta su mozioni che vengono corrette ed aggiustate al momento  per incontrare la disponibilità della maggioranza dei votanti.
Il luogo ideale per la discussione anche su problemi importanti sono le commissioni consiliari, lì si possono approfondire i temi e pervenire , quando si può, ad una mozione  condivisa da portare in Consiglio.
Ultima considerazione che mi è più vicina. Dobbiamo comunque guardare avanti, abbiamo in corso l’elaborazione del PGT che darà un assetto di migliore vivibilità della nostra città; di cemento e asfalto ne abbiamo avuto fin troppo, è ora di pensare agli spazi verdi, al muoversi con sicurezza per la città lasciando l’auto a casa, ai luoghi di aggregazione , svago e cultura. 
Dobbiamo concentrarci per …una città felice.
Uno spunto… Piazza Mazzini da parcheggio e transito automobilistico quale è ora deve diventare il centro e fulcro di attività,  ma qualunque iniziativa di rivalutazione e rilancio della piazza deve passare dalla chiusura al traffico !
Il grande cedro ormai morto da tempo  in piazza può fornire la base per la più bella casa sull’albero dei bambini.
Tante cose le potremo fare  anche se non abbiamo soldi!
In fondo io personalmente raggiungo momenti di felicità  quando salendo lungo Via Inzoli mi capita di vedere uno scoiattolo che  attraversa la strada…

Ora noi di Carlo Tognola (referente gruppi di lavoro Ora Noi)

Due parole chiave: Comunicazione e Partecipazione

Comunicazione: In questa società dobbiamo imparare sempre di più a comunicare in modo fluido ed immediato, e così la  mole di lavoro che i nostri amministratori si sono sobbarcati deve essere restituita in instant alla gente. Attendiamo con trepidazione l’inaugurazione di un ufficio stampa agile e pronto come quello che aveva accompagnato la campagna elettorale. Se tarda ad arrivare Partecipare insieme Tradate deve ricordarlo con forza.
Lo deve fare perché avvicinare la gente alla cosa pubblica passa attraverso una comunicazione veloce e semplice ma costante.
Lo deve fare perché PIT è nata con una vocazione unitaria, e deve aiutare la maggioranza a conservare questa unità , anche nella comunicazione. Ci preoccupano le uscite a piede libero non  condivise…

Partecipazione: Capiamoci, su questo tema ritorneremo per 5 anni approfondendo sempre più.
Primo aspetto, non confondiamola con la Trasparenza.
Questa nuova amministrazione sta predisponendo maggiori spazi  per essere trasparente con i cittadini. Lo testimoniano i consigli comunali partecipati, pubblici, in diversi spazi, lo streaming, le commissioni maggiormente pubblicizzate, le serate sul PGT.
Attenzione però, questa non è partecipazione, è trasparenza. Per partecipare il cittadino deve “contare”, deve essere protagonista attivo.
Un cittadino comune dopo 10 h di lavoro non può passare 5h seduto ad ascoltare un consiglio comunale di cui capisce il 30%.
Per questo aspettiamo frementi la progettazione ed inaugurazione delle consulte rionali.

Ci aggiorniamo, stay tuned!


E-state a Tradate! Di Antonella Bogani
“La forza e la bellezza di un gruppo è poter condividere le  idee e mettere in campo le risorse di ciascuno  per poterle realizzare! “

Ringrazio Alessio, che con la richiesta di “dare un contributo scritto” da inserire nella rubrica del Blog di Partecipare Insieme, mi da modo di poter raccontare quanto è stata positiva l’esperienza di questo periodo estivo, ritrovandoci in tanti a lavorare per realizzare il progetto di un’estate diversa.

Sicuramente ciò che ha contribuito a darci le motivazioni e l’entusiasmo di “buttarci nella mischia” è stata anche questa aria nuova che si respira parlando con la gente, che si sente coinvolta e protagonista delle scelte che decise insieme.
Mi piacerebbe parlare, più che delle iniziative… delle persone che si sono impegnate! Dell’allegria e del servizio che come gruppo, soprattutto di donne, abbiamo realizzato.
Delle amicizie nate, ma anche delle preoccupazioni personali condivise che  inevitabilmente, quando c’è l’affiatamento, vengono fuori e si comunicano se trovi qualcuno disposto ad ascoltare.

Tutto questo per dire che dietro tante iniziative cittadine visibili, ci stanno comunque delle persone che lavorano, che coinvolgono tutto il proprio essere, naturalmente donne e uomini comuni, con un proprio stile di vita ed una storia da mettere in campo.
…Tutto molto bello e coinvolgente!

Quando ci siamo trovati a pensare  da dove partire per dare un’impronta nuova all’estate tradatese, abbiamo convenuto di “valorizzare” prima di tutto quanto già esiste e ci è caro … aggiungendo di nostro,  proposte,  per favorire l’incontro tra le persone.

·         Donne in Villa Inzoli
Al mercoledì pomeriggio ritrovo nel parco di Villa Inzoli, tra donne italiane e donne marocchine per meglio conoscersi e condividere  gioie e fatiche !

·         Partecipazione  mercato Km 0 con formaggio per l’Emilia Romagna
Raccolta ordini e  aiuto per la distribuzione di  Parmigiano Reggiano proveniente dalle zone terremotate. I tradatesi hanno un cuore grande: 1500 kg. venduti!!!

·         Giochiamoci la notte
Abbiamo “creato” all’interno delle iniziative dei venerdì bianchi tradatesi, uno spazio per giochi di scacchi, carte, giochi in scatola, ma soprattutto la possibilità di “fermarsi” e parlare, incontrarsi, conoscersi!

Abbiamo poi intravisto la necessità di proseguire anche durante il mese di agosto, per dare  modo a chi non è andato in vacanza di avere un punto di incontro. Abbiamo rallegrato le serate anche con anguriate, gelati e torte!

Ultimo venerdì di agosto grande successo per i giochi di ruolo, dove abbiamo avuto una alta partecipazione  soprattutto di giovani. A questo proposito, lancio una proposta alla nuova amministrazione… perché non trovare uno spazio per creare una “ludoteca” dove i ragazzi possono ritrovarsi una sera alla settimana?

Abbiamo semplicemente iniziato, coscienti che tutto è migliorabile, ma che la strada per favorire l’aggregazione delle persone sia da continuare a percorrere!

Antonella



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