mercoledì 14 maggio 2014

Assessore Botta: Illuminazione Scuola Ceppine, problema risolto.


Sono iniziati mercoledì 14 maggio i lavori all'impianto di iluminazione esterna della Scuola Elementare di Via Rosmini a Ceppine.
L'assessore Andrea Botta spiega: "I lavori, finalmente risolveranno il problema della scarsa illuminazione dell’area esterna della Scuola Rosmini località Ceppine a Tradate.  Da anni i genitori e gli insegnanti della Scuola segnalano le problematiche causate dalla scarsa illuminazione dei cortili e degli accessi alla Scuola soprattutto al momento dell’uscita pomeridiana degli alunni. Questa Amministrazione Comunale, appena insediata, nonostante il problema esistesse da diversi anni, ha provveduto a fare installare un punto luce, fornito di pannello solare, proprio all’ingresso della scuola elementare, Ora i nuovi lavori prevedono l’installazione di 4 lampioni per illuminare gli ingressi e i percorsi all’interno del cortile e i cancelli carrai e pedonali".

Qui potete leggere un ulteriore approfondimento:
 http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/nuova-illuminazione-e-via-l-amianto-iniziano-i-lavori-alla-scuola-rosmini-288497.html

Viene così risolta una storica problematica di Tradate e del Rione Ceppine, Partecipare Insieme per Tradate si complimenta con l'assessore Andrea Botta per l'ottimo lavoro svolto.

martedì 13 maggio 2014

Comunicato: La rotonda delle 5 Strade è certezza.

Lunedì 12 Maggio 2014 è una data storica per il Comune di Tradate, infatti, dopo 3455 giorni dall’approvazione del progetto avvenuto in data 4 dicembre 2004 con delibera di Giunta, sono iniziati i lavori per la realizzazione della rotonda presso l’incrocio delle cinque strade lungo la strada statale Varesina.



3455 giorni che equivalgono a 9 anni e 5 mesi di cui 2750 giorni circa passati sotto l’amministrazione Candiani che ne aveva approvato il progetto senza però portarlo mai a termine e 700 giorni circa quelli serviti all’Amministrazione Cavalotti per rivedere il progetto, correggerlo, rifinanziarlo e far partire i lavori. Ora passeranno circa 200 giorni per terminare la rotonda.

La realizzazione della rotonda delle cinque strade è uno dei punti fermi del programma elettorale per il capitolo “lavori pubblici”, in quanto voluto fortemente dai cittadini. Quest’Amministrazione Comunale non fa promesse e non crea illusioni, ma realizza le opere e le porta al termine.

Certamente la parola immobilismo non è un vocabolo accostabile a quest’Amministrazione Comunale, che nonostante una difficile situazione contabile e gestionale ereditata, ha saputo destreggiarsi per poter attuare il programma amministrativo e in questo caso, realizzare un’opera importante e fondamentale per la circolazione in sicurezza lungo la strada statale Varesina.

Probabilmente, nei prossimi giorni, usciranno dichiarazioni di esponenti della passata amministrazione comunale o dell’attuale opposizione, per rivendicare la paternità dell’opera  in quanto da loro pensata. Quindi anticipatamente, facciamo a loro presente, che se fosse vero, avrebbero avuto circa 2750 giorni a disposizione per poterla realizzare, ma ciò non è avvenuto e di conseguenza la realizzazione della rotonda della cinque strade è imputabile solo all’Amministrazione Comunale guidata da Laura Cavalotti e alla sua Maggioranza.


Partito Democratico, Partecipare Insieme per Tradate, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori e Città Nuova si complimentano con il Sindaco Laura Cavalotti e l’assessore Giuseppe Scrivo per la realizzazione dell’opera ed invitano tutta la Giunta a continuare a lavora sempre per l’interessa di Tradate e dei sui cittadini.

Partito Democratico, Partecipare Insieme per Tradate, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, Città Nuova

lunedì 12 maggio 2014

Iniziati i lavori di recupero del Paolo Grassi

In questi giorni sono iniziati i lavori di ristrutturazione del cinema teatro Paolo Grassi che al termine renderanno più funzionale lo storico cinema cittadino.

I lavori prevedono il rifacimento dei bagni, delle scale d'ingresso, la sostituzioni del proiettore con un nuovo proiettore digitale ed altre migliorie per il palco e gli interni.
Al termine dei lavori, la sala potrà nuovamente proiettare film e filmati adeguati alle nuove e moderno tecnologie oltre che continuare ad ospitare con più sicurezza convegni, incontri e piccoli spettacoli.
I lavori sono stati seguiti dal Consigliere Comunale Rolando Codato.

Questo recupero, sarà possibile grazie alla oculatezza finanziaria dell'amministrazione guidata da Laura Cavalotti.

sabato 10 maggio 2014

Rotonda 5 strade: Al via da Lunedì 12 Maggio



Si è effettuata stamane l'ultima assemblea tra i condomini delle residenze confinanti con la prossima rotonda delle 5 strade; l'ultimo passaggio si è concluso in modo positivo ed ha permesso di concludere tutte le questioni ancora aperte che ritardavano l'inizio dei lavori. Finalmente, dopo anni di grandi proclami, LUNEDI 12 (il prossimo) inizieranno i lavori del cantiere che trasformerà e metterà finalmente in sicurezza le 5 strade. Oggi alle 13.15, appena avuto conferma, il sindaco ha convocato una conferenza stampa per l'annuncio dell'inizio lavori: si realizza un altro obbiettivo che l'amministrazione decaduta non ha saputo realizzare, nonostante i finanziamenti ottenuti.

giovedì 8 maggio 2014

Fermiamo la Varesina Bis

Siete tutti invitati a partecipare all'assemblea pubblica presso Villa Truffini a Tradate lunedì 12 Maggio ore 21:00.

venerdì 2 maggio 2014

Un albero è prezioso, non sprechiamolo.


Questa immagine che vedete e tratta da VareseNews e immortala lo svincolo della Pedemontana a Lomazzo che è stato costruito al centro del bosco della Moronera a discapito di migliaia di alberi abbattuti. Il tracciato poteva passare più distante dal bosco o coinvolgerlo molto limitatamente ma la strada avrebbe toccato da vicino alcune frazioni, isolandole dal resto del paese.
http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/pedemontana-lo-svincolo-in-mezzo-al-polmone-verde-287680.html e


Quello che potrebbe sembrare uno scempio ambientale, in realtà è stato concordato con i cittadini di Lomazzo che hanno scelto, come compensazione, di ricostruire il bosco in un'altra zona comunale. Il problema però ora è capire se l'opera di compensazione sarà fatta.

Infatti secondo Pedemontana la compensazione avverrebbe acquistando terreni nuovi e ripiantando alberi nuovi per ricreare un ambiente boschivo più usufruibile dai cittadini.
http://www.pedemontana.com/impatti_e_compensazioni/i_boschi_della_moronera.pdf 

Tutto molto lodevole, ma se i soldi sono a rischio o a detta di qualcuno non ci sono che certezza abbiamo che il bosco sarà fatto? non è che si risparmierà proprio su questi costi? Perchè allora si che lo scempio sarà tale, sparito il bosco vecchio e mai sorto il bosco nuovo.
http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/pedemontana-altri-no-al-pedaggio-ma-il-vero-grattacapo-sono-i-soldi_1056386_11/ 

Noi tremiamo nel vedere questa situazione e nel pensare a quello che potrà capitare anche da noi a Tradate, infatti, c'è in gioco una parte del Bosco Tre Castagni e dell'area agricola della Cascina San Bernardo, o se preferite, anche la pista ciclo-pedonale che collega Tradate a Lonate Ceppino tanto frequentata ma che non è considerata nei disegni del tracciato della Varesina Bis che interessa il nostro comune.

Invitiamo tutti i cittadini ad informarsi sulla situazione di Tradate partecipando all'incontro pubblico che si terrà in villa Truffini Lunedì 12 maggio ore 21:00. Non mancate!.

Alessio Saibeni Coordinatore Partecipare Insieme per Tradate


P.s. domani mattina ALLE 9,30 TUTTI INVITATI PIAZZA DELLA POSTA PER UNA BICICLETTATA PER AMMIRARE I LUOGHI DEL PARCO 3 CASTAGNI CHE VERREBBERO DISTRUTTI DA QUESTA NUOVA ORRIBILE OPERA.




Varesina Bis? no Grazie.


Ospitiamo il comunicato del Comitato No Varesina Bis Tradate che promuove un incontro pubblico presso Villa Truffini a Tradate ore 21:00 Lunedì 12 Maggio per far conoscere le ragioni per dire No, grazie ad un opera che rischia di segnare negativamente un tratto di bosco e campagna ancora preservato che è diventato rarità per il nostro territorio, la Cascina San Bernardo con il Parco Tre Castagni.
Partecipare Insieme per Tradate è fortemente contraria al prolungamento del tratto che va dalla zona industriale a Lonate Ceppino quasi a collegarsi con la rotonda che porta a Torba.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare per potersi informare sulle vicenda e capire le ragione del NO, grazie.


FERMIAMO LA VARESINA BIS 

La Varesina bis è un’opera connessa alla Pedemontana. E’un tratto di strada che collegherà Uboldo a Tradate attraversando i comuni di Saronno, Gerenzano, Cislago, Mozzate, Carbonate, Locate Varesino e Lonate Ceppino; si ipotizza che possa arrivare fino a Gazzada passando da Torba, Gornate Olona e Castiglione Olona, con viadotti o gallerie …. questo non si sa. Attualmente, la Varesina Bis è stata progettata e finanziata, nel tratto fino a Tradate, dalla Regione Lombardia e interesserà in gran parte le ultime aree boschive e terreni agricoli rimasti. 

Noi pensiamo che la realizzazione di questa opera sia inutile e costosa, che non servirà ai cittadini ma solo ad arricchire le grandi imprese. E’ormai risaputo che ogni nuovo intervento stradale inserito in una zona fortemente urbanizzata genera ulteriore traffico e caos. Nuove arterie che saranno intasate domani da nuove lottizzazioni, per avere bisogno di altre strade dopodomani, cemento su cemento sacrificando ulteriori aree verdi. Negli ultimi quindici anni, il territorio in cui viviamo è stato oggetto di una pesante speculazione edilizia, come non si era mai vista. A Tradate sono stati costruiti centinaia e centinaia di appartamenti, la maggior parte ancora non abitati, e il Centro Commerciale “La Fornace”, un ecomostro anch'esso prevalentemente vuoto: una colata di cemento che ha fagocitato una parte rilevante delle aree verdi e dei terreni agricoli di Tradate. 

Come se tutto ciò non bastasse, adesso il Parco Tre Castagni, uno degli ultimi boschi rimasti sul nostro territorio, che si trova tra la zona industriale tradatese e Lonate Ceppino, è minacciato dal progetto della Varesina Bis. Ciò a cui assisteremo sarà l’investimento di svariati milioni di euro, peraltro pubblici (cioè nostri!), per distruggere il poco verde che ci circonda. Soldi tolti a Istruzione, Sanità, Servizi sociali e trasporto pubblico ! 

La vera emergenza del nostro territorio non è costruire nuove strade ma ridurre l’inquinamento dell’aria (CO2, PM10, Ozono) causato dal traffico e fermare il consumo di suolo. Un territorio fra i più colpiti dalle malattie respiratorie e degenerative. 

Noi riteniamo sia urgente intraprendere una diversa politica che si basi sul recupero delle risorse ambientali e agricole del nostro territorio, sulla filiera corta e sul chilometro zero. Un piccolo “passo indietro” che ci aiuterebbe a preservare l’ambiente e l’economia locale. 

Pensiamo insieme un modello di vita differente, una mobilità diversa che incentivi il traffico sulla rete ferroviaria attuale, che eviti ulteriore consumo del territorio con strade, capannoni o costruzioni, e che soprattutto utilizzi e ri-utilizzi l'esistente ! 

Fermare la Varesina bis si deve! Fermare la Varesina bis si può !

Comitato No Varesina bis Tradate
comitatonovaresinabis@yahoo.it